{"id":135616,"date":"2015-10-07T11:39:12","date_gmt":"2015-10-07T09:39:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cicloturismo.it\/?p=135616"},"modified":"2015-10-07T11:39:12","modified_gmt":"2015-10-07T09:39:12","slug":"eurovelo-13-il-percorso-della-cortina-di-ferro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/?p=135616","title":{"rendered":"Eurovelo 13: il percorso della cortina di ferro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Da Kirkenes al Mar Nero in circa 10.400\u00a0km.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;<strong>Eurovleo 13<\/strong> corre lungo il perimetro della vecchia area di influenza sovietica toccando <strong>Norvegia<\/strong>, <strong>Finlandia<\/strong>, <strong>Estonia<\/strong>, <strong>Lettonia<\/strong>, <strong>Lituania<\/strong>, <strong>Russia<\/strong>, <strong>Polonia<\/strong>, <strong>Germania<\/strong>, <strong>Repubblica Ceca<\/strong>, <strong>Slovacchia<\/strong>, <strong>Austria<\/strong>, <strong>Ungheria<\/strong>, <strong>Croazia<\/strong>, <strong>Serbia<\/strong>, <strong>Macedonia<\/strong>, <strong>Romania<\/strong> e <strong>Bulgaria<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_135619\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Riga.jpg\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-135619\" class=\"lazyload size-medium wp-image-135619\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27205%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20205%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27205%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Riga-300x205.jpg\" alt=\"Riga\" width=\"300\" height=\"205\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-135619\" class=\"wp-caption-text\">Riga<\/p><\/div>\n<p>Si pedala sempre su piste ciclabili, strade secondarie o greenways, occorre fare particolare attenzione solo nei tratti di avvicinamento alle grandi citt\u00e0.<\/p>\n<p>Il percorso parte da <strong>Kirkenes<\/strong> all&#8217;estremit\u00e0 est della <strong>Norvegia<\/strong> e si dirige subito verso sud lungo il confine che separa la <strong>Finlandia\u00a0<\/strong>dalla Russia. Questo \u00e8 il <strong>territorio dei Sami<\/strong>, popolazione dai costumi e dallo stile di vita prettamente nomadi. Il paesaggio finlandese presenta vaste foreste e innumerevoli laghi, fiumi e canyon in cui pedalare \u00e8 davvero molto piacevole.<\/p>\n<p>A questo punto il tracciato ufficiale prevede un breve tratto in territorio russo. Per\u00f2 persino gli organizzatori del percorso lo sconsigliano perch\u00e9 le autorit\u00e0 locali richiedono moltissimi visti e permessi a chiunque lo attraversi.\u00a0In alternativa si pu\u00f2 raggiungere l&#8217;Estonia via mare prendendo un traghetto da Helsinki perdendosi per\u00f2 la meravigliosa citt\u00e0 di<strong>\u00a0San Pietroburgo<\/strong> il cui centro storico \u00e8 stato dichiarato <strong>Patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0 dall&#8217;UNESCO<\/strong>.<\/p>\n<p>Arrivati a <strong>Tallin<\/strong> si seguono in gran parte i <strong>tracciati ciclabili nazionali<\/strong> che collegano tra loro le tre Repubbliche Baltiche. Si tratta dei primi stati ad essersi dichiarati indipendenti dall&#8217;Unione Sovietica (1991). L&#8217;Eurovelo 13 attraversa quindi <strong>Riga<\/strong> e <strong>Klapeda\u00a0<\/strong>per poi inoltrarsi nell&#8217;<strong>oblast di Kaliningrad<\/strong>, un&#8217;enclave russo nel territorio un tempo occupato dalla Prussia Orientale tedesca. Al termine della II Guerra Mondiale,\u00a0cacciando gli abitanti tedeschi, questo pezzo di terra venne spartito tra Polonia e Russia. Unica testimonianza del passato della citt\u00e0 \u00e8 la cattedrale dove riposano le spoglie del filosofo Immanuel Kant.<\/p>\n<p>Procedendo verso est\u00a0si entra in <strong>Polonia<\/strong> e si raggiunge la citt\u00e0 costiera di <strong>Danzica<\/strong>, oltre la foce della Vistola. Non perdetevi una visita della citt\u00e0 se non avete mai avuto l&#8217;occasione di soggiornarci. Il percorso prosegue poi sempre lungo la costa attraverso il <strong>Parco Nazionale S\u0142owi\u0144ski<\/strong> e la<strong> Baia di Stettino<\/strong> che segna il confine con la Germania.<\/p>\n<p>Il primo tratto di strada in questo paese costeggia ancora il Mar Baltico e porta fino a <strong>Lubecca<\/strong>. Da qui si comincia invece a pedalare nell&#8217;entroterra tedesco, nella <strong>ex-Germania dell&#8217;Est<\/strong>, in quelle citt\u00e0 e paesi un tempo oppressi dall&#8217;influenza sovietica. Lungo il percorso si incontrano molti musei e memoriali della II Guerra Mondiale e della Guerra Fredda. Particolare \u00e8 il paesino di\u00a0M\u00f6dlareuth a cavallo tra la Baviera e la Turingia e per questo un tempo diviso a met\u00e0 da un muro esattamente come Berlino.<\/p>\n<p>Continuando lungo la linea di confine della\u00a0<strong>Repubblica Ceca<\/strong> e dell&#8217;<strong>Austria<\/strong>, ci si ritrova nel cuore della <strong>European Green Belt<\/strong>: uno spazio verde occupato da animali\u00a0e piante che si credevano estinti. A causa della guerra questi territori di confine furono pressoch\u00e9 abbandonati dall&#8217;uomo e la natura ne riprese il controllo. Si attraversano quindi parchi naturali e riserve protette punteggiati da vecchie torri di guardia e bunker.<\/p>\n<p><strong>Bratislava<\/strong> \u00e8 la prima importante citt\u00e0 della <strong>Slovacchia<\/strong> in cui ci si imbatte superata la frontiera. E&#8217; dotata di un bellissimo centro storico con molti edifici barocchi e di un castello, dimora dei reali Asburgo.\u00a0Mantenendosi vicini ai confini dello stato, si attraversa il \u00a0<strong>Danubio<\/strong> e si entra in <strong>Ungheria<\/strong>. L&#8217;Eurovelo 13 prosegue ancora lungo le frontiere tra Austria, <strong>Slovenia<\/strong>, <strong>Croazia<\/strong> e <strong>Serbia<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_135618\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Carevo.jpg\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-135618\" class=\"lazyload size-medium wp-image-135618\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27199%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20199%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27199%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Carevo-300x199.jpg\" alt=\"Carevo\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-135618\" class=\"wp-caption-text\">Carevo<\/p><\/div>\n<p>Nei pressi di quest&#8217;ultimo paese si affronta una <strong>salita<\/strong> piuttosto impegnativa<strong> con strappi del 12%<\/strong> al termine della quale si entra in territorio rumeno. Pi\u00f9 avanti, per superare i <strong>Monti\u00a0Osogovo<\/strong> in <strong>Macedonia<\/strong>, si incontra un altro lungo tratto in salita. Dopodich\u00e9 le fatiche sono finite e si torna a pedale facilmente nelle vaste pianure della <strong>Bulgaria<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;Eurovelo 13 attraversa infine le pinete della regione di <strong>Pomaks<\/strong> e raggiunge la costa del Mar Nero nella cittadina di <strong>Carevo<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fate Attenzione:<\/strong> non tutti i tratti del percorso sono stati ancora realizzati, si consiglia di controllare il sito ufficiale di Eurovelo per ulteriori informazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Kirkenes al Mar Nero in circa 10.400\u00a0km. &nbsp; L&#8217;Eurovleo  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":135617,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-135616","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eurovelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/135616","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=135616"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/135616\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=135616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=135616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=135616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}