{"id":137592,"date":"2015-12-16T13:24:53","date_gmt":"2015-12-16T11:24:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cicloturismo.it\/?p=137592"},"modified":"2015-12-16T13:24:53","modified_gmt":"2015-12-16T11:24:53","slug":"137592-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/?p=137592","title":{"rendered":"Sfuggire ai dolori cervicali: errori da evitare in sella"},"content":{"rendered":"<p>Avete mai sofferto di cervicale? Quel fastidioso dolore localizzato alla base del cranio spesso collegato a nausea o vertigini \u00e8 oggi molto comune e sappiamo che la causa \u00e8 spesso l&#8217;eccessivo stress o la postura scorretta, ma anche l&#8217;attivit\u00e0 fisica in bicicletta pu\u00f2 provocare la comparsa dei sintomi. Normalmente quando siamo in bici il nostro capo \u00e8 iperteso\u00a0e i nostri muscoli saldamente contratti. Tale situazione a lungo andare affatica i muscoli e provoca dolore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dunque se al ritorno da un&#8217;allenamento, da una gara o da un viaggio in bicicletta venite colpiti da dolori alla base del cranio, da nausea e vertigini potreste essere incappati in una cervicalgia. \u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alcuni errori nella posizione, nello stile di guida o nella scelta dei componenti possono provocare questa patologia. Vediamo quali sono e impariamo a difenderci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" class=\"lazyload size-medium wp-image-137596 alignleft\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27200%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20200%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27200%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"http:\/\/www.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/bmc-racing-team-300x200.jpg\" alt=\"bmc-racing-team\" width=\"300\" height=\"200\" \/>Posizioni di Guida Scorrette<\/strong><\/p>\n<p>Posizione aggressiva: si riscontra specialmente nelle discipline di velocit\u00e0 (cronometro, triathlon, record dell&#8217;ora). Per favorire il massimo rendimento muscolare e non scivolare troppo lungo la sella, si porta il ginocchio pi\u00f9 avanti dell&#8217;asse del pedale. Il collo si trova quindi molto in avanti e la contrazione dei muscoli non \u00e8 sostenibile a lungo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Manubrio troppo corto in MTB: si riscontra specialmente nelle discipline discesistiche (downhill, enduro). Per rendere la bici pi\u00f9 reattiva la lunghezza dello stem viene ridotta sempre di pi\u00f9 e di conseguenza anche l&#8217;altezza del manubrio. Lo scarto sella-manubrio aumenta costringendo l&#8217;atleta a stendersi sul tubo orizzontale\u00a0e allungare molto il collo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Posizionamento scorretto dei freni: si riscontra specialmente nelle bici da corsa. Se i freni sono posizionati troppo\u00a0in basso si viene costretti ad allungarsi per raggiungerli sovraccaricando i muscoli del collo. Le leve dei freni si trovano nella posizione migliore quando la punta della leva \u00e8 pari al livello del corno inferiore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eccessivo arretramento di sella: se il centro anatomico della sella \u00e8 troppo distante dal manubrio si \u00e8 costretti a stringersi forte a quest&#8217;ultimo per non perdere la presa. Ci\u00f2 provoca la contrazione di tutti i muscoli del busto, uno sforzo fisico notevole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Stile di Guida<\/strong><\/p>\n<p>Eccessiva rigidit\u00e0 in sella: pi\u00f9 che fisico \u00e8 un fattore mentale in quanto solitamente tendiamo a irrigidirsi quando si devono affrontare tratti difficili (una lunga discesa su asfalto o un tratto scosceso in MTB). I muscoli rigidi non assorbono le vibrazioni della strada \u00e8 quindi consigliabile alzarsi in piedi con gambe e braccia piegate in modo da usare il proprio corpo come ammortizzatore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ipertensione del collo prolungata: tipica degli atleti di triathlon e dei granfondisti che mantengono la posizione aggressiva per molto tempo costringendo il collo a contrarsi. Invece \u00e8\u00a0bene alzare la testa e sciogliere i muscoli del collo ogni volta che \u00e8 possibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/misurazione-telaio-21.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload size-medium wp-image-137602 alignleft\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27225%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20225%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27225%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"http:\/\/www.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/misurazione-telaio-21-300x225.jpg\" alt=\"misurazione-telaio-2\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>Scelta dei Componenti<\/strong><\/p>\n<p>Componenti rigidi trasferiscono buona parte delle vibrazioni della strada al corpo invece di assorbirle.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ruote: le ruote per le bici da corsa in composito trasmettono le vibrazioni e gli impatti specialmente al manubrio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ruote profilate: i cerchi ad alto profilo sono pi\u00f9 rigidi e tendono a trasmettere di pi\u00f9 gli impatti invece di assorbirli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ruote con pochi raggi: le ruote con pochi raggi (24, 16 o 12) risultano pi\u00f9 rigide visto che il colpo si scarica appunto su meno\u00a0raggi del normale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carro anteriore molto corto: caratteristica dei telai piccoli (48-53) dove la distanza tra il movimento centrale e il mozzo \u00e8 inferiore alla proiezione a terra del manubrio. Il peso del ciclista si concentra in avanti sovraccaricando spalle e corpo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pneumatici stretti: tali pneumatici (19 &#8211; 23 mm) presentano le spalle pi\u00f9 verticali all&#8217;interno del cerchio rispetto ai pi\u00f9 grandi. Eventuali impatti vengono\u00a0quindi male assorbiti e si trasmettono direttamente al corpo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avete mai sofferto di cervicale? Quel fastidioso dolore localizzato alla  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":137594,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[39],"tags":[],"class_list":["post-137592","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-biomeccanica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/137592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=137592"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/137592\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=137592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=137592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=137592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}