{"id":140778,"date":"2016-03-29T01:26:00","date_gmt":"2016-03-28T23:26:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cicloturismo.it\/?p=140778"},"modified":"2016-03-29T01:26:00","modified_gmt":"2016-03-28T23:26:00","slug":"la-salute-vien-mangiando-dopo-le-feste-via-le-tossine-dal-fegato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/?p=140778","title":{"rendered":"La salute vien mangiando dopo le feste, via le tossine dal fegato"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019organo principe della depurazione \u00e8 il fegato<\/strong>, sapevate che nell\u2019antichit\u00e0 si pensava che avesse sede il coraggio degli uomini? Ecco perch\u00e9, ancora oggi, si usa dire di una persona audace, che ha il fegato. Il fegato possiede dei ruoli fondamentali, tra cui la sintesi dei grassi e delle proteine plasmatiche, il metabolismo dei carboidrati, la rimozione delle tossine e scorie, la produzione della bile e la permanenza del glicogeno, nonch\u00e9 le funzioni digestive. Molto importante \u00e8 la produzione del <strong>colesterolo e trigliceridi<\/strong> e la capacit\u00e0 di <strong>detossificazione<\/strong>, infatti questo organo, nonostante abbia la capacit\u00e0 di auto ripararsi, talvolta la quantit\u00e0 di tossine pu\u00f2 risultare superiore alla normale possibilit\u00e0 di smaltimento.<\/p>\n<p>A questo punto cosa succede? Le sostanza ritornano in circolo, ovviamente con un pericolo maggiore e con una maggiore difficolt\u00e0 nello smaltimento. E\u2019 chiaro che,<strong>un\u2019alimentazione eccessiva va a sbilanciare le capacit\u00e0 detox<\/strong> del fegato e influisce negativamente sul metabolismo degli zuccheri e dei grassi.<\/p>\n<p><strong>Nella vita di tutti i giorni, come pu\u00f2 influire?<\/strong> Stanchezza, apatia, difficolt\u00e0 digestive, aumento di peso, gonfiore addominale e ridotta capacit\u00e0 nel perdere peso.<\/p>\n<p>Ecco qui, per voi, le regole di base per un fegato sano:<\/p>\n<p><strong>1.<\/strong> <strong>Fibre<\/strong>, in particolar modo quella solubile, aiuta a ridurre l\u2019assorbimento di zuccheri e grassi saturi, quindi via libera a verdura, frutta e cereali integrali come orzo, farro, avena e riso integrale e nei legumi, specialmente i fagioli, ceci e lenticchie.<\/p>\n<p><strong>2.<\/strong> <strong>Omega 3<\/strong>, riducono l\u2019accumulo di grassi a livello epatico e migliorano la sensibilit\u00e0 dell\u2019insulina, preferire il pesce azzurro (preferibilmente pescato e non allevato) come merluzzo e nasello, la frutta secca e i semi oleosi, come mandorle e noci, ricchi in vitamina E, che ha effetto rigenerativo sulle cellule epatiche.<\/p>\n<p><strong>3. Evitare<\/strong> prodotti da forno preparati con <strong>farine bianche raffinate e zucchero semplice, cibi fritti e grigliati, carni grasse e insaccati, formaggi stagionati, panna, cibi in scatola<\/strong> (ricchi di sodio),<strong> alcolici, maionese e salse.<\/strong><\/p>\n<p><strong>4.<\/strong> <strong>Non \u00e8 necessario eliminare la carne rossa<\/strong>, basta saper scegliere un taglio magro e limitare il suo consumo ad 1-2 volte al massimo alla settimana e scegliere una cottura semplice.<\/p>\n<p>A tutto ci\u00f2, l\u2019<strong>attivit\u00e0 fisica<\/strong>, svolta in maniera <strong>costante<\/strong>, non deve mai mancare, oltre a permetterci di entrare nei nostri jeans preferiti, \u00e8 un toccasana per tutto il nostro organismo.<\/p>\n<p>Vi consiglio un decotto a base di carciofo, ortiche e bardana da consumare dopo i pasti principali.<\/p>\n<p><strong>Buona ripresa e buon 2016 a tutti voi che mi seguite sempre numerosi!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dottoressa Manuela Mapelli<\/strong><br \/>\n<em>Biologa Nutrizionista<\/em><br \/>\nemail:\u00a0<em>manumapelli@gmail.com<br \/>\nRiceve per appuntamento presso lo studio 410, via V. Veneto, 13 Lecco (LC)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019organo principe della depurazione \u00e8 il fegato, sapevate che nell\u2019antichit\u00e0  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":140779,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[37,36],"tags":[],"class_list":["post-140778","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alimentazione","category-tecnica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=140778"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140778\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=140778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=140778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=140778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}