{"id":143904,"date":"2016-07-14T12:32:29","date_gmt":"2016-07-14T10:32:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cicloturismo.it\/?p=143904"},"modified":"2016-07-14T12:32:29","modified_gmt":"2016-07-14T10:32:29","slug":"la-via-degli-dei-bologna-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/?p=143904","title":{"rendered":"La Via degli Dei tra Bologna e Firenze"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/unnamed.png\" rel=\"attachment wp-att-143912\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload size-full wp-image-143912 alignleft\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27300%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20300%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27300%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/unnamed.png\" alt=\"unnamed\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/a>La <strong>Via degli Dei<\/strong> \u00e8 un percorso di circa <strong>125 km<\/strong> che collega Bologna e Firenze\u00a0attraversando gli \u00a0Appennini. Costruita dai romani come <strong>strada militare<\/strong> di importanza strategica, oggi il percorso \u00e8 molto rovinato ed in alcuni punti quasi scompare coperto dalla vegetazione. Nel corso dei secoli la strada \u00e8 stata percorsa da eserciti, viandanti, mercanti e pellegrini che si spostavano da nord a sud della penisola o viceversa. Lungo il tragitto si toccano il Monte Adone, il Monte Venere, il Monte Lario&#8230; da qui il nome di Via degli Dei.<\/p>\n<p>Se si \u00e8 abbastanza allenati \u00e8 possibile percorrere la via in soli due giorni. Ma attenzione bisogna essere preparati ad affrontare <strong>dislivelli molto impegnativi<\/strong> e a portare la bici in spalla anche per lunghi tratti. Specialmente nel tratto toscano le salite sono decisamente ripide ed alcune sono invase da rovi e piante che rendono impossibile la pedalata.<\/p>\n<p>Durante il tragitto non si incontrano molte indicazioni quindi \u00e8 necessario munirsi di <strong>navigatore GPS<\/strong> per seguire la traccia del percorso originale.\u00a0La migliore bici per affrontare la Via degli Dei \u00e8 probabilmente una Full da XC marathon o da all-mountain, molto leggera e performante in discesa.<\/p>\n<h3><strong>IL PERCORSO<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Giorno 1: Bologna &#8211; Passo della Futa (75 km &#8211; 2200 mt)<\/strong><\/p>\n<p>Si parte da Piazza Maggiore nel cuore del centro storico di Bologna e seguendo le piste ciclabili si arriva in totale sicurezza nel comune limitrofo di Casalecchio di Reno. Dopo i primi 20 km si ha il primo impatto con l&#8217;Appennino: due salite al 17% di pendenza che permettono di salire velocemente di quota. Si continua quindi lungo una serie di sentieri fino all&#8217;abitato di Brento. Prima di ripartire, conviene fare scorta d&#8217;acqua e rifocillarsi in paese.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/dscn0439.jpg\" rel=\"attachment wp-att-143914\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignnone size-full wp-image-143914\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27200%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20200%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27200%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/dscn0439.jpg\" alt=\"dscn0439\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/SDC15156.jpg\" rel=\"attachment wp-att-143908\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload size-medium wp-image-143908 alignnone\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27200%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20200%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27200%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/SDC15156-400x267.jpg\" alt=\"SDC15156\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dal borgo si comincia finalmente a pedalare sull&#8217;antica strada militare romana oggi ridotta a un saliscendi dal fondo sconnesso che mette a dura prova l&#8217;equilibrio del biker e gli pneumatici.<\/p>\n<p>Alla fine di questo tratto si riprende l&#8217;asfalto e si sale ancora fino all&#8217;abitato di Monzuno, in origine Mons Iovis ovvero Monte di Giove. Il panorama \u00e8 bellissimo&#8230; campi di grano, montagne e casolari in pietra isolati nella campagna avvolti da un silenzio quasi irreale. Superato il paese \u00e8 meglio fermarsi alla sorgente del Mulo e riempire le borracce. Si continua poi a salire\u00a0fino a raggiungere la cima del monte dove si trova un parco eolico. Inizia quindi una discesa molto piacevole su ampia strada bianca che conduce alla localit\u00e0 di Madonna dei Fornelli.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/page_viadeglideicopertinaesterna.jpg\" rel=\"attachment wp-att-143913\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignnone size-medium wp-image-143913\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27225%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20225%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27225%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/page_viadeglideicopertinaesterna-400x300.jpg\" alt=\"page_viadeglideicopertinaesterna\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/DSCN0438.jpg\" rel=\"attachment wp-att-143906\">\u00a0<img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignnone size-medium wp-image-143906\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27225%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20225%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27225%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/DSCN0438-400x300.jpg\" alt=\"DSCN0438\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p>Da qui inizia forse il tratto pi\u00f9 bello di tutta la via. Si risale sulla strada romana e si segue lungo discese molto ripide e tecniche, nel mezzo di una foresta di conifere profumata di resina per poi risalire ancora per raggiungere il punto pi\u00f9 alto del percorso: la cima del Monte Cucco (1120 mt). Il sentiero della salita \u00e8 molto stretto e in alcuni punti rovinato, conviene prendere la bici in spalla e salire a piedi.<\/p>\n<p>Un altro tratto in discesa, ma su asfalto, riporta poi verso Fratte e proseguendo fino al Passo della Futa.<\/p>\n<p><strong>Giorno 2: Passo della Futa &#8211; Firenze (65 km &#8211; 1550 mt)<\/strong><\/p>\n<p>Partenza presso il cimitero militare tedesco dove furono sepolti i soldati nazisti\u00a0che persero la vita\u00a0sulla Linea Gotica. Il fronte di guerra attraversava l&#8217;Italia proprio in questi luoghi ed ha lasciato segni indelebili sui paesi della zona.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/firenzuola_cimitero_militare_germanico_della_futa_2.jpg\" rel=\"attachment wp-att-143905\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignnone size-medium wp-image-143905\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27225%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20225%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27225%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/firenzuola_cimitero_militare_germanico_della_futa_2-400x300.jpg\" alt=\"firenzuola_cimitero_militare_germanico_della_futa_2\" width=\"300\" height=\"225\" \/>\u00a0<\/a><\/p>\n<p>Oltre il Passo della Futa continua in discesa su asfalto con alcuni tornanti molto belli. Dopo qualche curva\u00a0si torna per\u00f2 a salire su sterrato per circa 10 km ad una pendenza media del 22% fino al Passo dell&#8217;Osteria Bruciata. Da qui parte una discesa molto tecnica con un dislivello di quasi 1000 mt a cui occorre prestare davvero attenzione se non si vuole rischiare di cadere, in caso di estrema difficolt\u00e0 meglio scendere dalla bici e spingere. Il fondo \u00e8 rovinato da piante, lastroni in pietra, rovi e dai solchi delle moto da cross.<\/p>\n<p>Alla fine della discesa si incontra il paese di San Piero a Sieve, perfetta tappa per rifocillarsi e fare scorta d&#8217;acqua. Subito fuori dal piccolo borgo bisogna affrontare un&#8217;altra salita al 17% di pendenza. Si prosegue quindi su un sentiero che si trasforma in tratturo e diventa quasi impraticabile costringendo a proseguire a piedi con la bici in spalla. Si sale per circa 10 km fino al Convento di Monte Senario.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/via-dei.jpg\" rel=\"attachment wp-att-143917\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignnone size-medium wp-image-143917\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27225%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20225%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27225%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/via-dei-400x300.jpg\" alt=\"via-dei\" width=\"300\" height=\"225\" \/>\u00a0<\/a><a href=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/montesenario-1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-143909\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignnone size-medium wp-image-143909\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27225%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20225%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27225%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/montesenario-1-400x300.jpg\" alt=\"montesenario 1\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dopo una pausa presso il convento si scende verso Fiesole attraversando una collina coltivata a grano in cui non c&#8217;\u00e8 alcun sentiero tracciato: ognuno \u00e8 libero di seguire la traiettoria che vuole. E&#8217; un tratto decisamente suggestivo che ripaga di tutta la fatica fatta.<\/p>\n<p>All&#8217;altezza dell&#8217;abitato si incontra l&#8217;ennesima salita, questa volta l&#8217;ultima, e dopo una discesa tecnica da enduro si arriva in pianura nella periferia di Firenze. Il centro non \u00e8 lontano ma non esiste alcuna pista ciclabile per raggiungerlo. Termine del percorso in Piazza della Signoria.<\/p>\n<p>Scarica la traccia GPS della Via degli Dei a questo link:\u00a0<a href=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/itinerario\/la-via-degli-dei\/\">https:\/\/demo.cicloturismo.it\/itinerario\/la-via-degli-dei\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Via degli Dei \u00e8 un percorso di circa 125  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":143908,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32,10],"tags":[],"class_list":["post-143904","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-promozione-del-territorio","category-territorio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/143904","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=143904"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/143904\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=143904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=143904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=143904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}