{"id":148160,"date":"2017-02-08T19:05:54","date_gmt":"2017-02-08T17:05:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cicloturismo.it\/?p=148160"},"modified":"2017-02-08T19:05:54","modified_gmt":"2017-02-08T17:05:54","slug":"impariamo-ad-usare-pedali-sgancio-rapido-spd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/?p=148160","title":{"rendered":"Impariamo ad usare i pedali a sgancio rapido (SPD)"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload size-medium wp-image-148161 alignleft\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27225%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20225%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27225%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"http:\/\/www.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Pd-m324-multiuso-spd-pedali-mtb-clipless-clip-touring-mountain-m324-400x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/> I <strong>pedali a sgancio rapido<\/strong>, chiamati anche <strong>SPD<\/strong> (Shimano Pedaling Dynamics), sono ormai lo standard dei professionisti e stanno prendendo campo anche tra i ciclisti amatoriali che usano la bici per escursioni nel weekend o per spostamenti in citt\u00e0.<br \/>\nTra i ciclisti della domenica ed i ciclisti urbani per\u00f2 permane un certo scetticismo rispetto a questo tipo pedali, per lo pi\u00f9 legato alla loro <strong>praticit\u00e0<\/strong>.<br \/>\nLa<strong> tecnica di aggancio\/sgancio<\/strong> necessita di qualche prova prima di essere del tutto padroneggiata: vediamo come imparare.<\/p>\n<p>Un pedale a sgancio rapido \u00e8 formato da due <strong>&#8220;forchette&#8221;<\/strong> governate da molle che si incastrano nelle tacchette fissate alla suola delle scarpe.<br \/>\nQuando appoggiamo il piede sul pedale, la forza applicata sulle &#8220;forchette&#8221; fa s\u00ec che queste ultime trovino spazio negli appositi alloggi della suola (le tacchette) e che l\u00ec si blocchino spinte dalla forza delle molle.<br \/>\nL&#8217;aggancio \u00e8 possibile e saldo <strong>solo quando il piede \u00e8 parallelo al telaio<\/strong> quindi se tentiamo di staccarci semplicemente sollevando il piede non succede nulla (il pedale si muover\u00e0 con noi). Per riuscire nello sgancio dobbiamo invece <strong>ruotare il tallone verso l&#8217;esterno<\/strong> liberando l&#8217;accoppiamento tra forchetta e tacchetta.<\/p>\n<p>Per prendere confidenza con il giusto movimento potete provare una serie di <strong>esercizi<\/strong>:<br \/>\n<strong>1)<\/strong> posizionatevi vicino ad un muro e salite in sella. Con la spalla al muro, agganciate entrambi i pedali. In tale posizione ruotate il piede verso l&#8217;esterno finch\u00e9 non sentite il &#8220;clac&#8221; dello sgancio. Ripetete il movimento pi\u00f9 volte sia con il piede sinistro che con il piede destro.<\/p>\n<p><strong>2)<\/strong> posizionatevi vicino ad un muro e salite in sella. Quindi agganciate i pedali, staccatevi dal muro e date due colpi di pedale. Frenate e cercate di sganciare il pedale mentre siete ancora in movimento. Se non riuscite a liberarvi potete semplicemente inclinarvi ed appoggiare una spalla al muro. Ripetete il movimento fino a che non vi sembrer\u00e0 automatico.<\/p>\n<p><strong>3)<\/strong> scegliete una strada poco trafficata o ancora meglio se chiusa al traffico e priva di auto. Salite sulla bici, agganciate i pedali e cominciate a pedalare. Quindi immaginate di trovarvi in gara o sul vostro tragitto casa-lavoro e all&#8217;improvviso frenate. Il movimento di sgancio rapido dovrebbe gi\u00e0 essere diventato spontaneo, comunque proseguite finch\u00e9 non vi sentite pi\u00f9 sicuri.<\/p>\n<p><strong>4)<\/strong> provate ad affrontare lo sgancio in una situazione reale, all&#8217;inizio su un percorso breve e con poche insidie. Quindi valutate il vostro livello di sicurezza e se non \u00e8 andata bene rifate gli esercizi precedenti prima di riprovare. Servono solo costanza ed allenamento.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload size-medium wp-image-148165 alignleft\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27225%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20225%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27225%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"http:\/\/www.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Senza-titolo-1-400x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/>Se avete intenzione di passare ai pedali a sgancio rapido, ma non volete esagerare nel salto tra flat e SPD, potete ripiegare su <strong>pedali ibridi<\/strong> che da un lato presentano le &#8220;forchette&#8221; e dall&#8217;altro sono completamente piatti.<br \/>\nPotete utilizzare le scarpe con le tacchette sulla parte piana e decidere di agganciarvi solo in certe situazioni.<br \/>\nIl passaggio da flat a SPD sar\u00e0 allora ancor meno diretto e pi\u00f9 facile da gestire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I pedali a sgancio rapido, chiamati anche SPD (Shimano Pedaling  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":148164,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,36],"tags":[],"class_list":["post-148160","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-i-nostri-consigli","category-tecnica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=148160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148160\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=148160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=148160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=148160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}