{"id":149378,"date":"2017-04-07T16:58:03","date_gmt":"2017-04-07T14:58:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cicloturismo.it\/?p=149378"},"modified":"2017-04-07T16:58:03","modified_gmt":"2017-04-07T14:58:03","slug":"combattere-crampi-e-dolori-acido-lattico-nel-ciclismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/?p=149378","title":{"rendered":"Combattere crampi e dolori: acido lattico nel ciclismo"},"content":{"rendered":"<p>Il nostro corpo funziona esattamente come un\u2019automobile: il combustibile dei muscoli per\u00f2 sono i carboidrati. Durante l\u2019attivit\u00e0 fisica le riserve di carboidrati e glicogeno vengono \u201cbruciate\u201d proprio come la benzina. Tale combustione innesca nelle cellule muscolari la produzione di<strong> acido lattico<\/strong>, uno scarto che in genere viene smaltito e metabolizzato nel sangue sotto forma di <strong>lattato<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019acido lattico <strong>diventa un problema quando prodotto in quantit\u00e0 eccessiva<\/strong>. Trattandosi di un composto tossico per le stesse cellule che lo producono pu\u00f2 arrivare a impedire il proseguimento dell\u2019attivit\u00e0 fisica facendo insorgere crampi e problemi muscolari.<\/p>\n<p><strong>Pi\u00f9 l\u2019attivit\u00e0 fisica \u00e8 intensa, pi\u00f9 rapidamente si produce lattato.<\/strong> Ci\u00f2 significa che durante una tranquilla gita in bici con gli amici, la produzione \u00e8 molto blanda e viene smaltita velocemente, al contrario in caso di una gara o di una sessione di allenamento, la produzione \u00e8 molto elevata.<br \/>\nPer poter essere in grado di continuare a pedalare senza accusare dolori dobbiamo potenziare la <strong>capacit\u00e0 del corpo di assorbire il lattato<\/strong>.<\/p>\n<p>Il livello di lattato che si pu\u00f2 tollerare varia da persona a persona. Una persona allenata che fa sport regolarmente ha una<strong> capacit\u00e0 di tolleranza<\/strong> certamente superiore a chi utilizza la bici di rado.<br \/>\nOgnuno ha la propria <strong>soglia lattacida<\/strong> oltre la quale insorgono crampi e dolori.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload size-medium wp-image-149383 alignleft\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27203%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20203%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27203%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"http:\/\/www.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/bicyclist-569279_960_720-400x270.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" \/><strong>Alzare l\u2019asticella della propria soglia lattacida \u00e8 possibile.<\/strong> Bisogna riuscire a sprigionare sempre pi\u00f9 energia mantenendo costante il livello di lattato nel sangue. Come? Con le <strong>ripetute<\/strong>: scatti alla massima velocit\u00e0 di circa 20-30 secondi intervallati da un breve riposo. Il <strong>tempo di riposo attivo<\/strong> \u00e8 quello veramente importante perch\u00e9 obbliga il corpo a migliorarsi sempre pi\u00f9 in fretta per far fronte all\u2019aumento di lattato.<\/p>\n<p>Questo tipo di allenamento <strong>non va improvvisato!<\/strong> Prima \u00e8 necessario stabilire la vostra attuale soglia lattacida con un test poi \u00e8 possibile iniziare un piano d\u2019allenamento ad hoc. Serve costanza e determinazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nostro corpo funziona esattamente come un\u2019automobile: il combustibile dei  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":149389,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[52,36],"tags":[],"class_list":["post-149378","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-medicina","category-tecnica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/149378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=149378"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/149378\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=149378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=149378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=149378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}