{"id":177344,"date":"2020-04-24T15:53:51","date_gmt":"2020-04-24T13:53:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cicloturismo.it\/?p=177344"},"modified":"2020-04-24T15:53:51","modified_gmt":"2020-04-24T13:53:51","slug":"pedalare-con-le-gambe-resistere-con-la-testa-la-psicologia-del-potenziamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/?p=177344","title":{"rendered":"Pedalare con le gambe, resistere con la testa &#8211; La Psicologia del Potenziamento"},"content":{"rendered":"<p>Con il <strong>Dr. Lorenzo Baldassarri<\/strong>, la<strong> Dott.ssa Erika Betti<\/strong>, il <strong>Dr. Andrea Giammaria<\/strong> e la<strong> Dott.ssa Elena Sgherri<\/strong> del gruppo <strong>Eljos &#8211; Equipe di Psicologia Funzionale<\/strong> parleremo della <strong>Psicologia del Potenziamento.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Lorenzo: <\/strong>Siamo il gruppo Eljos, ci occupiamo di tanti aspetti della psicologia, siamo tutti psicologi e psicoterapeutici. Oggi siamo qui per parlare del nostro metodo di preparazione mentale per gli sportivi.<\/p>\n<p>Noi abbiamo questo metodo specifico di Mental Training che ha delle particolarit\u00e0 e oggi ne descriviamo qualcuna in pi\u00f9 nello specifico con i colleghi.<\/p>\n<p>Inizio io dalla psicologia del potenziamento, il nostro cavallo di battaglia, \u00e8 un intervento per potenziare gli aspetti specifici dello sportivo.<br \/>\nIl nostro modello si basa sulla psicologia funzionale che \u00e8 un tipo di intervento psicologico molto scientifico e molto moderno e che lavora sui funzionamenti di fondo della personalit\u00e0 che tutti gli sportivi hanno.<\/p>\n<p><strong>Elena:<\/strong> Il nostro approccio va a lavorare sugli elementi su cui lavorano tutti gli allenamenti fisici. Andiamo a valutare com&#8217;\u00e8 la persona prima, durante e dopo l&#8217;allenamento. Riusciamo a dare una valutazione oggettiva del miglioramento della performance utilizzando la strumentazione dei trainer insieme alla psicologia funzionale.<br \/>\nIl nostro \u00e8 un lavoro profondo, si arriva a gestire la configurazione stessa della persona cos\u00ec da farla diventare autonoma e fargli raggiungere da gli obbiettivi prefissati.<\/p>\n<p><strong>Erika:<\/strong> Io parler\u00f2 della resistenza mentale che \u00e8 un concetto un po&#8217; diverso rispetto a quello a cui siamo abituati, non va associato all&#8217;idea di sforzo, di resistenza, di durezza ma pi\u00f9 ad ampio raggio quindi si va, proprio attraverso il nostro protocollo, a creare uno stato che permette all&#8217;atleta di gestire tutte le sue energie psicofisiche e tutte le sue risorse in maniera ottimale e che gli garantisca di mantenere un alto livello di performance nel lungo tempo.<\/p>\n<p><strong>Paolo Pagni Cicloturismo:<\/strong> Chi si dovrebbe rivolgere a voi?<\/p>\n<p><strong>Erika:<\/strong> Chi vuole essere sempre in forma, a tutto tondo quindi chi vuole riuscire ad iniziare una stagione, a porsi degli obiettivi, a raggiungerli e arrivare in fondo per sentirsi soddisfatto e mai stanco.<\/p>\n<p><strong>Paolo Pagni Cicloturismo:<\/strong> Quindi il vostro \u00e8 un lavoro continuo?<\/p>\n<p><strong>Lorenzo:<\/strong> In realt\u00e0 il nostro obiettivo principale \u00e8 far si che, dopo un lavoro completo quindi un percorso, l&#8217;atleta sia autonomo.<br \/>\nSe ci sono dei problemi specifici ad esempio delle tensioni, l&#8217;ansia da prestazione o la gestione della rabbia, noi lavoriamo sul problema e rendiamo l&#8217;atleta autonomo di gestire queste problematiche.<\/p>\n<p><strong>Andrea:<\/strong> Andiamo a lavorare sui funzionamenti di fondo e aiutiamo lo sportivo a gestire tutta una serie di situazioni che si trova ad affrontare. Anche per quanto riguarda gli atleti non professionisti, io sono uno di loro, ci prepariamo, seguiamo un&#8217;alimentazione adeguata, facciamo allenamento, ma poi arrivando ad una gara ci pu\u00f2 essere dell&#8217;ansia da prestazione che va a inficiare sugli sforzi precedentemente fatti per prepararci.<br \/>\nQuesti aspetti mentali influiscono poi anche sulla parte corporea.<\/p>\n<p>Vi segnalo un paio di errori tipici che possono essere gestiti anche tramite il nostro metodo di Training Mentale:<\/p>\n<ul>\n<li>l&#8217;Overtraining, il momento in cui pensiamo che, durante un allenamento, iperallenarsi corrisponda in maniera direttamente proporzionale ad un miglioramento della performance. Ovviamente non \u00e8 cos\u00ec, l&#8217;aspetto mentale che c&#8217;\u00e8 dietro \u00e8 il fatto che noi non riusciamo a lasciare, a staccare, a gestire riposo e stress. Invece anche la fisiologia ci dice che dobbiamo saper gestire i momenti di attivit\u00e0 e di riposo senn\u00f2 performiamo in maniera peggiore.<\/li>\n<li>Altro caso \u00e8 quello che si pu\u00f2 trovare in alcune persone molto preparate, ben allenate ma che poi in gara mancano di &#8220;grinta&#8221; mentale. La gestione mentale dello stress che si contrappone con la preparazione fisica. Anche questo \u00e8 un problema che si pu\u00f2 insegnare a gestire.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Paolo Pagni Cicloturismo: <\/strong>Nel mio caso prima della gara sono in tensione, ho problemi a dormire ecc. ma nel momento in cui parto, supero lo start si azzera tutto.<\/p>\n<p><strong>Andrea:<\/strong> ci sono alcuni aspetti da valutare, pi\u00f9 andiamo su di livello (amatore, semiprofessionista o professionista) l&#8217;atleta sapr\u00e0 gestire la gara.<br \/>\nPer l&#8217;amatore quello che hai descritto \u00e8 tipico ed \u00e8 un buon segno. Cio\u00e8, \u00e8 un segno che anche mentalmente siamo riusciti a gestire poi il tutto, \u00e8 normale avere questo picco di tensione.<br \/>\nMolti per\u00f2 si portano dietro il nervosismo nella gara, questo varia a seconda della lunghezza della gara, pi\u00f9 la gara \u00e8 lunga pi\u00f9 possiamo migliorare.<\/p>\n<p><strong>Paolo Pagni Cicloturismo: <\/strong>Ovviamente per\u00f2 lavorando anche sullo stress del pre-gara la performance potrebbe migliorare?<\/p>\n<p><strong>Elena:<\/strong> Noi lavoriamo anche su questo infatti, ci occupiamo della respirazione diaframmatica profonda che va a lavorare proprio sul modificare le sensazioni, essere pi\u00f9 consapevoli del proprio corpo, dei sintomi e degli indizi che ci da e saperli gestire attivamente.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Natalia:<\/strong> Ho avuto esperienza, non personale, di un blackout a met\u00e0 performance (mediofondo) perch\u00e9 la risposta &#8220;fisiologica&#8221; non \u00e8 stata quella che ci si aspettava.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Erika:<\/strong> Se l&#8217;atleta riesce a trovare uno stato di benessere psicofisico e avere dei livelli ottimali riesce a gestirsi, cio\u00e8 a modulare tutte le sue risorse a livello mentale e a livello fisico e senza sprecare energie.<\/p>\n<p><strong>Andrea:<\/strong> Nel Mental Training noi aiutiamo lo sportivo anche ad affrontare i momenti di crisi che ovviamente ci saranno.<\/p>\n<p><strong>Lorenzo:<\/strong> Noi abbiamo tanti esempi delle persone con cui abbiamo lavorato e ci siamo resi conto che nel mondo dello sport c&#8217;\u00e8 bisogno di passare all&#8217;atleta una conoscenza su questi aspetti perch\u00e9 ci si basa troppo su certi stereotipi. Per esempio quando facciamo una valutazione iniziale su un pilota e gli chiediamo su cosa possiamo aiutarlo spesso ci dicono che non riescono a tenere la concentrazione per tutta la gara. Questo perch\u00e9 si pensa che la nostra concentrazione debba essere sempre al massimo ma non \u00e8 possibile. La resistenza mentale e il saper gestire le nostre energie serve proprio a questo.<\/p>\n<p><strong>Contatti:<\/strong><\/p>\n<p><strong>equipepsifunzionale@gmail.com<\/strong><br \/>\n<strong>www.eljos.it<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il Dr. Lorenzo Baldassarri, la Dott.ssa Erika Betti, il  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":177345,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"footnotes":""},"categories":[149,59],"tags":[],"class_list":["post-177344","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","category-video","post_format-post-format-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/177344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=177344"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/177344\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=177344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=177344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=177344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}