{"id":178514,"date":"2020-05-07T12:07:25","date_gmt":"2020-05-07T10:07:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cicloturismo.it\/?p=178514"},"modified":"2020-05-07T12:07:25","modified_gmt":"2020-05-07T10:07:25","slug":"limportanza-del-della-scarpa-giusta-nello-sport","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/?p=178514","title":{"rendered":"L&#8217;importanza del della scarpa giusta nello sport"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo con noi<strong>\u00a0Francesco Rossetti<\/strong>,\u00a0 podologo, e<strong> Cristiano Meoni<\/strong>, osteopata.<br \/>\nParliamo del piede con queste due figure professionali che ci indicheranno come scegliere al meglio le scarpe.<\/p>\n<p><strong>Cristiano:<\/strong> Allora io sono Meoni Cristiano, sono osteopata da 2005 e fisioterapista dal 1995. Lavoro come libera professione seguendo molti sportivi, pratico sport anch&#8217;io, corro e vado in bici principalmente e quindi la scelta della scarpa credo sia fondamentale. Questo perch\u00e9 tanti pazienti arrivano da me con tantissime problematiche del piede e di origine intrinseca a quello che pu\u00f2 essere una problematica prettamente del piede di tipo genetico anatomico ma tante volte sono legate proprio alla scelta della scarpa<\/p>\n<p><strong>Francesco:<\/strong> Io sono un podologo, faccio questa professione da 1996 circa, mi occupo principalmente di problemi intrinseci ai piedi ma anche di problemi correlati quindi anche di problemi tra piede e ci\u00f2 che ci sta sopra.<br \/>\nDirei che nell&#8217;atleta la calzatura \u00e8 fondamentale, la scarpa va comprata in base al tipo di piede che abbiamo, non tanto per la bellezza, per l&#8217;estetica oppure per i costi.<br \/>\nA volte ci sono scarpe molto costose che per\u00f2 poi non non si confanno bene a all&#8217;anatomia del piede dell&#8217;atleta.<\/p>\n<p><strong>C:<\/strong> Cosa bisogna osservare nel piede per la scelta della scarpa?<\/p>\n<p><strong>F:<\/strong> Io dico sempre all&#8217;atleta che sia professionista, che sia amatoriale di osservare il piede; vedere se ha una pianta larga che \u00e8 la misura tra il primo metatarso e del quinto. Si dovrebbe vedere intanto se \u00e8 un piede molto largo oppure pi\u00f9 affusolato. Poi di calcolare la circonferenza, sempre dal primo metatarso al quinto che poi sarebbe la cosiddetta calzata.<br \/>\nDiciamo che sicuramente un piede largo deve andare una scarpa stondata, con una punta arrotondata. Perch\u00e9 comprare una una scarpa pi\u00f9 affusolata come spesso accade anche nel ciclismo pu\u00f2 dare dei problemi, delle patologie.<br \/>\nSe un atleta con l&#8217;avampiede largo si ostina a comprare una scarpa affusolata, quindi la deve comprare anche di un paio di numeri sopra, avr\u00e0 dei problemi perch\u00e9 non rispetter\u00e0 mai l&#8217;avampiede, quindi la calzata spinger\u00e0 il piede dando metatarsalgie, cio\u00e8 dolori nella zona delle teste metatarsali oppure dare quello che viene chiamata neurinoma di Civinini Morton che \u00e8 un ingrossamento di un nervo interdigitale che d\u00e0 dei dolori molto forti l&#8217;atleta.<\/p>\n<p>Avere un alluce molto pi\u00f9 lungo, che viene chiamato avampiede di tipo celtico pu\u00f2 dare dei problemi perch\u00e8 sar\u00e0 l&#8217;alluce che \u00e8 pi\u00f9 a contatto con la tomaia della scarpa e quindi pu\u00f2 dare dei dolori sia sull&#8217;alluce stesso sia nella parte del metatarso dell&#8217;alluce.<br \/>\nMentre nel piede greco, dove invece abbiamo un secondo metatarso pi\u00f9 lungo, andr\u00e0 in conflitto con la scarpa e allora vediamo atleti che hanno un secondo dito retratto. Il dito si piega, si lussa e da dei dolori sulla parte dorsale del dito, lo sfregamento con la tomaia pu\u00f2 dare delle callosit\u00e0 molto fastidiose.<br \/>\nSicuramente ci sono delle soluzioni da proporre, che sono quelle di farsi fare su misura dei dispositivi sul dito stesso con del silicone che proteggono la falange dal contatto oppure creare anche per la metatarsalgia dei plantari che vanno a scaricare il metatarso stesso.<br \/>\nChiaramente il ciclista appoggia tutto sull&#8217;avampiede quindi bisogna fare molto attenzione a questa parte anatomica. Spesso anche la tacchetta se non viene posizionata bene dei problemi sui metatarsi si possono aggravare.<\/p>\n<p><strong>C:<\/strong> Quello che mi interessava far passare principalmente \u00e8 quello di capire anche con una semplice osservazione o una minima misurazione il tipo di piede che abbiamo.<br \/>\nQuesto quando andiamo a comprare le scarpe nessuno sa queste cosem, nessuno ti guarda realmente il piede.<\/p>\n<p><strong>F:<\/strong> Il piede che viene chiamato Egizio \u00e8 un piede che ha un primo metatarso un pochino pi\u00f9 lungo e poi tutte le altre dita vanno a scalare, sicuramente \u00e8 un piede dove si pu\u00f2 trovare pi\u00f9 facilmente la scarpa, gli altri tipi danno delle grosse difficolt\u00e0.<\/p>\n<h4><strong>Domande:<\/strong><\/h4>\n<blockquote><p><strong>Sergio:<\/strong> Io ho il piede fine e cavo, uso le Sidi con plantari personalizzati. Ma dopo quanto tempo bisogna cambiare i plantari?<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>F:<\/strong> I plantari nel ciclismo si usurano con meno difficolt\u00e0 rispetto a un podista che ci fa dei carichi diversi.<\/p>\n<p><strong>C:<\/strong> Volevo fare una distinzione, perch\u00e9 noi facciamo una distinzione fra quello che \u00e8 un plantare biomeccanico \u00e8 un plantare propriocettivo<\/p>\n<p><strong>F:<\/strong> I plantar biomeccanici sono plantari che anche se vengono considerati correttivi in realt\u00e0 sono compensativi, sono dei plantari che vanno a riempire degli spazi vuoti e io non la condivido molto questa cosa, un plantare ortopedico per scaricare una volta spesso di un paio di centimetri di altezza e va a comprimere il piede pi\u00f9 che a correggerlo.<br \/>\nI plantari propriocettivi o cos\u00ec detti anche posturali invece sono plantari molto sottili con dei piccoli spessori che vanno attivamente a a sollecitare i muscoli. Quindi \u00e8 una correzione, una ginnastica diciamo per le catene muscolari pi\u00f9 che una una zeppa passiva che viene messa sotto il piede.<br \/>\nPer rispondere all&#8217;atleta che ha fatto la domanda nell&#8217;attivit\u00e0 sportiva un plantare biomeccanico all&#8217;incirca pu\u00f2 durare 2-3 anni. Anche perch\u00e9 sono fatti con materiali che perdono la loro consistenza.<br \/>\nUn plantare propriocettivo, quando ho fatto una rieducazione di un anno, un anno e mezzo due, pu\u00f2 durare anche 4 anni.<br \/>\nIo cerco di toglierlo, quando ho rimesso in asse quando ho ridato una sua pedalata armonica io cerco di se posso di togliere questa terapia.<\/p>\n<p><strong>C:<\/strong> Quindi diciamo di plantari ne esistono diversi e devono essere messi con una visione globale del corpo, con l&#8217;osservazione del piede ma anche di quello che succede sopra al piede.<br \/>\nQuindi mettere un plantare \u00e8 sempre un qualcosa che bisogna fare con un professionista<\/p>\n<p><strong>F:<\/strong> Il plantare posturale \u00e8 una autocorrezione di autoguarigione, quello che poi credo che succeda anche con i trattamenti osteopatici, si fanno delle manipolazioni \u00e8 poi \u00e8 il corpo stesso che si adegua.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Utente:<\/strong> Quali sono i parametri per comprare una buona scarpa?<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>C:<\/strong> Allora, la circonferenza metatarsale, quindi della calzata, la seconda regola \u00e8 la valutazione della lunghezza dal calcagno al secondo dito.<\/p>\n<p><strong>F:<\/strong> Poi vedrei se \u00e8 un piede cavo o un piede piatto. Per esempio su un piede molto cavo invece di riempirlo molto con plantari biomeccanici sfrutterei la qualit\u00e0 della scarpa. Prenderei una scarpa con una cambrata, viene chiamata cos\u00ec la differenza che esiste tra il piano della avampiede e il piano del tacco, abbastanza accentuata perch\u00e9 in questo modo favorisce una minore compressione sulla tibia.<br \/>\nAl contrario, con un piede piatto comprerei una scarpa con una cambratura sottile.<br \/>\nStare molto attenti all&#8217;avanpiede alla tipologia delle dita. Il piede egizio e il piede greco sono piedi spesso affusolati, il piede Romano cio\u00e8 con le dita in linea, quello Germanico con un alluce pi\u00f9 lungo, il piede celtico dove il primo secondo e terzo dito formano una sorta di croce celtica.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Utente:<\/strong> Ma bisogna stare attenti anche ad altri aspetti anatomici? L&#8217;avanpiede del ciclista \u00e8 sempre sotocarico, quindi anche le dita vanno incontro a difficolt\u00e0, vero?<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>C:<\/strong> Dipende la tipologia delle dita.<\/p>\n<p><strong>F:<\/strong> Un&#8217;altra cosa importante, abbiamo parlato dell&#8217;avampiede, ci manca un po&#8217; il calcagno perch\u00e9 ci sono spesso da atleti anche molto corpulenti con un calcagno molto sottile o anche il contrario.<br \/>\nAvere un Calcagno per esempio con un profilo piuttosto sottile che vuol dire anche prendere una scarpa che a contrafforti.<\/p>\n<p><strong>C:<\/strong> Anche la profondit\u00e0 se la parte posteriore della scarpa comprime il tendine d&#8217;Achille io ho visto diverse tendiniti provocate da scarpe troppo basse nella parte calcaneare.<\/p>\n<p><strong>F:<\/strong> Certo, se io ho un piede con un calcagno che \u00e8 basso e compro una scarpa molto profonda succede che i contafforti dietro vanno a segare il tendine d&#8217;Achille, quello pu\u00f2 produrre anche delle borsiti, delle delle tendiniti con borsiti cose molto fastidiose per un atleta.<\/p>\n<p><strong>C:<\/strong> Quindi ricapitolando: piede piatto, piede cavo, misurazione della parte metatarsale per vedere quanto \u00e8 la calzata, categorie digitali quindi l&#8217;alluce pi\u00f9 lungo, secondo dito pi\u00f9 lungo, la parte del calcagno e vedere se quando introduciamo il piede all&#8217;interno della scarpa se il calcagno nella parte posteriore batte sul tendine d&#8217;Achille oppure se \u00e8 alloggiato correttamente all&#8217;interno della scarpa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo con noi\u00a0Francesco Rossetti,\u00a0 podologo, e Cristiano Meoni, osteopata. 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