{"id":178586,"date":"2020-05-08T15:20:19","date_gmt":"2020-05-08T13:20:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cicloturismo.it\/?p=178586"},"modified":"2020-05-08T15:20:19","modified_gmt":"2020-05-08T13:20:19","slug":"le-catene-muscolari-nel-ciclismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/?p=178586","title":{"rendered":"Le catene muscolari nel ciclismo"},"content":{"rendered":"<p>Con l&#8217;Osteopata <strong>Meoni Cristiano<\/strong>, il Podologo <strong>Francesco Rossetti<\/strong> e il Biomeccanico <strong>Paolo Ferrali<\/strong> parliamo delle catene muscolari.<\/p>\n<p><strong>Cristiano:<\/strong> Il nostro corpo si muove grazie a una sinergia fra muscoli. Questi muscoli vengono chiamati in termini tecnici catene muscolari, sono diverse, tanti muscoli intervengono in pi\u00f9 catene muscolari. Servono per farci muovere, per piegarsi, per estendersi.<br \/>\nQuello che ci interessa a noi principalmente \u00e8 capire come vengono utilizzate nel ciclismo e l&#8217;importanza che hanno nel ciclismo. La bicicletta \u00e8 uno sport che si dice a catena cinetica chiusa questo fa s\u00ec che andiamo a sviluppare e a stimolare determinati tipi di muscoli che partono dal piede e arrivano alla cervicale e viceversa scendono anche verso il basso. Un piccolo esempio \u00e8 il diaframma, il diaframma entra in tutte le catene muscolari, ecco perch\u00e9 l&#8217;importanza dei trattamenti che facciamo anche noi osteopati sul respirazione diaframmatica, soprattutto sugli sportivi.<br \/>\nDetto questo vorrei passare la parola Paolo, biomeccanico \u00e8 che ci spiegher\u00e0 come arrivano le catene muscolari, quali muscoli vengono coinvolti, quali lui studia.<\/p>\n<p><strong>Paolo:<\/strong> Nella fase dell&#8217;avvio della pedalata il lavoro \u00e8 dell&#8217;estensore dell&#8217;anca. Andiamo a richiamare totalmente il muscolo del gluteo e la catena posteriore dei muscoli.<br \/>\nIo tengo molto ad ottimizzare la pedalata perch\u00e9 se ogni muscolo riesce a fare il proprio lavoro, quindi ha un carico preciso nella fase della pedalata, come resa \u00e8 anche come durata il ciclista riesce ad avere una maggiore prestazione.<br \/>\nTutto questo viene ottimizzato sulla base del posizionamento della tacchetta.<br \/>\nMi \u00e8 capitato molte volte di clienti con problemi al piriforme quindi cerco di posticipare l&#8217;inizio della pedalata dal punto superiore perch\u00e9 porto al lavoro prima l&#8217;estensione del ginocchio.<\/p>\n<p><strong>C:<\/strong> S\u00ec, il piriforme \u00e8 uno dei muscoli coinvolti. Il piriforme \u00e8 un muscolo \u00e8 un muscolo abbastanza piccolo, la famosa sindrome del piriforme perch\u00e9 ci passa il nervo sciatico pu\u00f2 creare una sciatalgia.<br \/>\nComunque il piriforme nella bicicletta, insieme al grande gluteo, insieme anche al medio gluteo che \u00e8 uno stabilizzatore dell&#8217;anca, se non corretto pu\u00f2 portare veramente ha delle problematiche di schiena<\/p>\n<p><strong>Francesco:<\/strong> Lavorando sia con i ciclisti che su i podisti quando hanno questa sindrome del piriforme faccio fare degli esercizi ben precisi, sia sul medio gluteo sia sul tibiale posteriore, esercizi molto semplici da fare per\u00f2 importanti perch\u00e9 sono degli stabilizzatori dell&#8217;arto inferiore.<br \/>\nIo cerco di rafforzare il tibiale perch\u00e9 \u00e8 un muscolo che spesso non \u00e8 molto tonico e tanti problemi sull&#8217;instabilit\u00e0 piede e anca vengono dal fatto che il tibiale posteriore \u00e8 ipotonico e anche il medio gluteo.<\/p>\n<p><strong>P:<\/strong> Infatti per quel tipo di fastidio molte volte ho risolto posizionando la tacchetta oltre il metatarso, leggermente pi\u00f9 verso la punta.<\/p>\n<p>Nella corsa sono molto pi\u00f9 usati i muscoli dell&#8217;anca rispetto nel ciclismo, perch\u00e9 \u00e8 una catena cinetica aperta e andiamo a &#8220;battere&#8221; la battuta del piede. Questo porta le contrazioni delle catene muscolari fino in alto in maniera molto pi\u00f9 violenta e quindi gli stabilizzatori dell&#8217;anca, gli stabilizzatori del ginocchio, gli stabilizzatori della caviglia ma anche quelli della colonna vertebrale fino a cima alle spalle e via discorrendo vengono molto pi\u00f9 usati.<br \/>\nNella bicicletta ci sono delle altre bascule, i muscoli sono gli stessi per\u00f2 ci sono altri meccanismi di bascula che ti attivano altri muscoli.<br \/>\nUno dei muscoli che viene maggiormente attivato nella bicicletta, e che porta tanti ciclisti nel mio studio, \u00e8 il quadrato dei lombi \u00e8 molto profondo, \u00e8 un muscolo che agisce nei cambi di direzione in bicicletta, durante la pedalata quando basculiamoe e, nel momento in cui c&#8217;\u00e8 un posizionamento scorretto nella bici o un sovraccarico funzionale tanti pazienti vengono da me con il mal di schiena.<\/p>\n<p><strong>F:<\/strong> Io ho notato queste problematiche spesso quando ci sono delle bascule, delle rotazioni, delle deviazioni importanti del bacino perch\u00e9 a il grande dorsale cerca di correggerle.<\/p>\n<p><strong>C:<\/strong> Tutto dipende dalla posizione.<br \/>\nConsideriamo che il paziente parte da uno schema suo personale che \u00e8 legato al suo stile di vita, una qualsiasi caduta pu\u00f2 creare un&#8217;alterazione di questo schema primario o adattativo che lui ha e adattare uno schema sopra imposto che coinvolge queste catene muscolari.<\/p>\n<p><strong>P:<\/strong> \u00e8 importante avere la possibilit\u00e0 di avere un atteggiamento accompagnatorio sulla pedalata perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 questa sorta di acconsentimento al gesto della pedalata, quindi avere un leggero spostamento essendo gi\u00e0 di per s\u00e9 in catena cinetica chiusa pu\u00f2 evitare neuropatie.<br \/>\nDove pu\u00f2 nascere un problema da cattivo posizionamento? Spesso mi sono capitati dei clienti che hanno avuto dei problemi al femorale, quindiun cattivo posizionamento della tacchetta posizionata troppo avanzata rispetto al baricentro del piede quindi si porta in iperestensione la fascia muscolare posteriore. Un&#8217;altro cattivo posizionamento potrebbe essere l&#8217;altezza della sella o il troppo vanzamento in sella.<\/p>\n<p><strong>C:<\/strong> Io voglio voglio veramente fare una piccola divisione fra quelli che sono dolori di tipo miofasciale e dolori di tipo articolare.<br \/>\nI dolori pi\u00f9 comuni che trovo nel ciclista possono essere di due tipi: un dolore di gruppo muscolare che si chiama di tipo miofasciale, non \u00e8 legato solo alla fibra del muscolo ma anche proprio al rivestimento, posso trovare lo stesso dolore ma concausa articolare quindi una limitata estensione del ginocchio, limitata rotazione del ginocchio, una limitata mobilit\u00e0 dell&#8217;anca, problematiche della colonna e possono portare a degli schemi.<br \/>\nQuesto per ribadire la soggettivit\u00e0 del paziente, lo stesso dolore in persone diverse non \u00e8 detto che abbia come origine lo stesso problema quindi il sta all&#8217;osteopata capire quale struttura dover rifunzionalizzare, il podologo deve capire se questa rifunzionalizzazione deve essere stabilizzata con degli esercizi e il biomeccanico deve soggettivizzare quello che noi abbiamo funzionalizzato nell&#8217;espressione della pedalata \u00e8 quindi in bici.<\/p>\n<p>Noi siamo esseri umani che ogni giorno crescono, ogni giorno cambiano, ogni giorno lavorano, si allenano quindi la posizione in bici va abbastanza controllata. Dipende dalla quantit\u00e0 di chilometri che facciamo, una caduta, una sovraccarica d&#8217;allenamento, un dimagrimento va controllata la posizione sulla bicicletta.<\/p>\n<p><strong>F:<\/strong> Ci sono catene muscolari che come si diceva prima per avere una salute buona devono funzionare in modo equilibrato. Quindi diciamo che il nostro lavoro \u00e8 quello poi fondamentalmente di creare un&#8217;armonia, una sinergia per queste tra queste sta queste catene.<\/p>\n<p>Per chi nasce con una struttura che ha gi\u00e0 delle problematiche bisogna porre pi\u00f9 attenzione, bisogna lavorarci di pi\u00f9 perch\u00e9 alle catene hanno gi\u00e0 delle problematiche.<\/p>\n<p><strong>P:<\/strong> Durante i miei test io faccio molta attenzione alla spina dorsale, per vedere se ci possono essere problemi di scoliosi. Nelle persone dove visivamente si vede uno spostamento posturale cerco di scorciare molto la distanza che intercorre tra sella e attacco manubrio in modo da togliere questo basculamento.<br \/>\nCosa accade cosa accade in un soggetto con scoliosi a livello muscolare o miofasciale?<\/p>\n<p><strong>C:<\/strong> Allora innanzitutto, la parola esatta \u00e8 rotoscoliosi, perch\u00e9 praticamente abbiamo dei corpi vertebrali che ruotano sullo stesso asse, di solito sono pi\u00f9 gruppi vertebrali e praticamente la colonna si adatta su queste rotazioni.<br \/>\nOvviamente tutta la muscolatura superficiale e profonda, la scoliosi agisce principalmente sulla muscolatura tonica, quindi quando una persona con scoliosi si mette a fare un&#8217;attivit\u00e0 come il ciclismo ovviamente va a lavorare molto la muscolatura fasica, quindi ci sono praticamente degli adattamenti che pi\u00f9 o meno sono simili a una persona che non ha una scoliosi.<br \/>\nCambia la situazione nella posizione della bici, ovviamente una scoliosi pu\u00f2 generare un&#8217;alterazione nelle dimensioni del posizionamento della bici.<br \/>\nPenso che la cosa migliore sia avvicinare la sella e il manubrio quindi chiudere l&#8217;angolo della colonna in cui le spalle stanno pi\u00f9 rilassate.<br \/>\nIl corpo umano ha tre regole fondamentali: comfort, economia ed equilibrio. \u00e7a scoliosi \u00e8 un disequilibrio, bisogna andare a stimolare in particolare quelli che sono i muscoli tonici per conservare le tre regole.<\/p>\n<p><strong>F:<\/strong> Considerate ciclismo uno sport completo o ha qualche deficit? Lavorano tutte le catene muscolari nel ciclismo oppure bisogna implementare altri sport?<\/p>\n<p><strong>P:<\/strong> Io lo consiglio tantissimo e lo considero uno sport abbastanza completo. Certo, non fai i bicipiti non fai pettorali per\u00f2 con un po&#8217; di ginnastica posturale completi il lavoro.<\/p>\n<p><strong>C:<\/strong> Non \u00e8 completo, assolutamente perch\u00e9 quando si parla di sport completi si sparla di sport che coinvolgono tutti i gruppi muscolari.<br \/>\nNon lavorano tutte le catene muscolari, l&#8217;unica cosa \u00e8 uno sport come ha detto Paolo aerobico, in pi\u00f9 \u00e8 uno sport di resistenza che agisce su livello aerobico ma si consiglia un attivit\u00e0 fisica come ginnastica posturale, pancafit, passeggiate perch\u00e9 comunque riattivano delle muscolature che non vengono riattivate in bici.<\/p>\n<h4><strong>Domande:<\/strong><\/h4>\n<blockquote><p><strong>Efisio:<\/strong> non ho i rulli, mi dedico alla corsa, dolori all&#8217;anca e ginocchia, mi servir\u00e0 per riprendere in bici?<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>F:<\/strong> Bisogna vedere da cosa sono causati questi dolori all&#8217;anca e alle ginocchia. Se sono problemi biomeccanici legati alla muscolatura o sono problemi articolari.<\/p>\n<p><strong>P:<\/strong> Penso di potergli dire che il ciclismo ha meno impatto muscolare rispetto al podismo, \u00e8 pi\u00f9 riabilitativo.<br \/>\nQuindi secondo me i fastidi che ha adesso nella fase di corsa andranno ad alleviarsi il ciclismo.<\/p>\n<p><strong>C:<\/strong> La corsa \u00e8 molto pi\u00f9 traumatica della bicicletta per chi fa riabilitazione sulle ginocchia gli si consiglia di andare in bici.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Dario:<\/strong> La spin bike pu\u00f2 essere un&#8217;alternativa ai rulli?<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>P:<\/strong> S\u00ec, anche perch\u00e9 la mobilit\u00e0 a livello fisico \u00e8 maggiore quindi ci si tiene anche molto pi\u00f9 allenati.<br \/>\nDiciamo che se volete fare spin bike, ciclismo sui rulli dovete cercare di avere sempre lo stesso posizionamento avere un buon sistema di rilevamento e riporto delle misure attuali sulla bici dove vi trovate, quindi se volete vi posso aiutare con il tutorial sul canale YouTube di Assetto ciclismo ferrali.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Dario:<\/strong> Ultimamente si vedono preparatori ed amatori fare 3 ore, 2 ore di allenamento sui rulli, prima gli stessi consigliavano max 70 minuti. Come mai hanno cambiato idea? Non vale pi\u00f9 questa regola oppure era sol una cavolata?<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>C:<\/strong> Anche io sono un ciclista, faccio rulli e non supero mai un&#8217;ora e un quarto un&#8217;ora e mezzo per due motivi. Uno, il rullo disidrata, non c&#8217;\u00e8 vento, alzi la temperatura corporea in maniera esagerata e sudi.<br \/>\nDue, quando andiamo in bicicletta, pur essendo bravissimi a pedalare continuamente e costantemente, il ritmo della pedalata cambia, sul rullo la pedalata \u00e8 sempre attiva. Per la mia esperienza sopra un&#8217;ora e mezzo non serve a niente, ti finisce e bastra.<\/p>\n<p>Per rispondere a quel ragazzo per me il ciclismo \u00e8 molto soggettivo.<br \/>\nSecondo me potrebbe essere una valida soluzione durante la giornata fare tre volte 50 &#8211; 45 minuti.<\/p>\n<p><strong>F:<\/strong> Secondo me \u00e8 un atleta deve equilibrare le catene muscolari prima, durante e dopo l&#8217;esercizio.<br \/>\nPrima di mettersi in bicicletta c&#8217;\u00e8 bisogno di una visita scrupolosa a livello proprio posturale, c&#8217;\u00e8 bisogno di un biomeccanico perch\u00e9 le catene muscolari devono essere equilibrate.<br \/>\nQuindi direi che un buon principio \u00e8 sempre quello di partire con una buona visita in generale di questi muscoli, di farsi mettere per bene in bicicletta dal biomeccanico perch\u00e9 \u00e8 fondamentale e poi dopo essere rivisti dopo lo forzo muscolare per imparare gli esercizi che servono per armonizzare queste catene.<\/p>\n<p><strong>P:<\/strong> Sostanzialmente bisogna fare molta attenzione alla funzionalit\u00e0 muscolare durante la pedalata. Un cattivo posizionamento crea sovraccarico muscolare e fastidi di qualsiasi tipo, io personalmente direi di fare molta attenzione alle discipline, ogni disciplina ha un suo posizionamento perch\u00e9 si devono richiamare le fasce muscolari ognuno sulla funzione di ci\u00f2 che deve fare.<\/p>\n<p><strong>C:<\/strong> Io concordo con i miei colleghi, la soggettivit\u00e0 dello Sport, dell&#8217;attivit\u00e0 fisica, l&#8217;importanza degli esercizi anche a corpo libero, l&#8217;importanza di partire o soprattutto farsi seguire da figure professionali in alcuni momenti della vita.<br \/>\nIl messaggio che volevamo far passare \u00e8 che ascoltarsi e capire se ci sono delle problematiche miofasciali, muscolari sta alla base di un buono stato di salute per poi poter ampliare la performance.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l&#8217;Osteopata Meoni Cristiano, il Podologo Francesco Rossetti e il  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":178587,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"footnotes":""},"categories":[149,59],"tags":[],"class_list":["post-178586","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","category-video","post_format-post-format-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/178586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=178586"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/178586\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=178586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=178586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=178586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}