{"id":178938,"date":"2020-05-19T15:55:34","date_gmt":"2020-05-19T13:55:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cicloturismo.it\/?p=178938"},"modified":"2020-05-19T15:55:34","modified_gmt":"2020-05-19T13:55:34","slug":"9001-miles-viaggio-nel-deserto-africano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/?p=178938","title":{"rendered":"9001 Miles \u2013 Viaggio nel deserto africano"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Il deserto \u00e8 l&#8217;entrata reale nel viaggio, il primo ostacolo incredibile che ti catapulta nell&#8217;Africa e andando a riguardare il materiale e pensando all&#8217;esperienza ho ritenuto pi\u00f9 giusto dividerla proprio per dare il senso del mastosit\u00e0, della grandezza della traversata in se perch\u00e9 stiamo parlando di 2000 km incredibili durissimi fisicamente e mentalmente dove sei alla merc\u00e8 del vento e della natura, della grandezza di questo ecosistema incredibile.<\/p>\n<p>L&#8217;altra volta siamo arrivati alla porta del deserto e in questa puntata andr\u00f2 a raccontare, appunto, dell&#8217;entrata nel deserto fino a Guerguerat che \u00e8 la frontiera con la Mauritania.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 tutta la parte del deserto marocchino e il Western Sahara che praticamente \u00e8 una zona nel sud del Marocco ed \u00e8 una zona contesa tra Mauritania e Marocco.<\/p>\n<p>La mappa mostra la tappa pedalata dall&#8217;inizio del deserto da Guelmim fino a Guerguerat che \u00e8 appunto la frontiera con la Mauritania, la lunghezza \u00e8 di 1256 km e la strada \u00e8 una strada costiera perlopi\u00f9 che che va verso sud e rientra in Mauritania.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space height=&#8221;20px&#8221;][vc_single_image image=&#8221;179355&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;20px&#8221;][vc_column_text]Il deserto inizia gradualmente e poi sempre diventa sempre pi\u00f9 forte. Ho fatto 14 giorni.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 un cambio netto del paesaggio, io venivo dalla strada costiera che corre tra mare e montagna. tutto verde e poi improvvisamente la strada fa una curva e c&#8217;\u00e8 proprio il cambio netto del passaggio e li realmente \u00e8 stata un&#8217;emozione incredibile. Io sulla mappa vedevo che c&#8217;era il deserto per\u00f2 non ero nel deserto perch\u00e9 passavo tutte zone pi\u00f9 o meno aride ma poi ritornava sempre il verde e poi all&#8217;improvviso, facendo la curva mi sono trovato davanti tutta questa spianata enorme senza fine. Ho sentito anche tanta paura perch\u00e9 \u00e8 emozione e paura allo stesso tempo perch\u00e9 partendo da casa il deserto ancora lo vedi come una cosa lontana, dici &#8220;Ok, adesso parto, ancora sono in Italia, sono in Francia, sono in Marocco il deserto \u00e8 lontano&#8221; per\u00f2 poi quando ci sei realmente \u00e8 forte. Mi \u00e8 passato alla mente tutto il viaggio, ho pensato alle persone a cui voglio bene e poi mi sono detto &#8220;Eh, ci siamo, adesso il viaggio inizia&#8221;.<\/p>\n<p>A Guelmim, che \u00e8 chiamata la porta del deserto la prima reazione \u00e8 stata di fermarmi a fare scorte di cibo e mangiare. Ho preso acqua, ho preso di tutto perch\u00e9 non sapevo realmente cosa aspettarmi perch\u00e9 non ci sono informazioni sul Western Sahara, sulla parte del deserto che va verso la Mauritania.<\/p>\n<p>Il deserto \u00e8 incredibile perch\u00e9 realmente senti proprio la forza della natura, la tua piccolezza \u00e8 un po&#8217; come un ambiente di alta montagna, senti che tu sei un ospite e che l&#8217;ambiente non tiene conto di te e che tu sia l\u00ec o no per lui \u00e8 indifferente e questa cosa emoziona e spaventa ma da anche una forza incredibile.<\/p>\n<p>Lungo la rotta si incontrano 4\/5 citt\u00e0 un pochino pi\u00f9 grandi e la corsa molto bella che mi ha agevolato e supportato mentalmente \u00e8 stato che quando inizia il deserto da nord andando verso sud le citt\u00e0 sono abbastanza vicine tra di loro, parliamo di distanze di 100-150 km. Quindi senti chi hai dei punti di ancoraggio se avessi bisogno e poi le distanze aumentano a mano a mano che scendi, che vai verso sud e ti inoltri nel deserto.<\/p>\n<p>Si incontrano tre fiumi da guadare, il primo \u00e8 il pi\u00f9 grande, il terzo secco e il secondo \u00e8 una specie di fiumiciattolo.<br \/>\nIl primo \u00e8 molto bello perch\u00e9 la strada sale leggermente e poi trovi questo, hanno messo delle mangrovie per cercare di far restare stabile la desertificazione perch\u00e9 \u00e8 anche una zona dove vanno a deporre gli uccelli \u00e8 molto importante.<br \/>\nE io non me l&#8217;aspettavo, sono arrivato in cima e ho visto l&#8217;acqua, ci sono delle sfumature col verde delle mangrovie, il giallo del deserto, \u00e8 veramente stato molto bello.<\/p>\n<p>Ivan, una domanda, con le riserve di acqua come facevi, perch\u00e9 tra un posto e l&#8217;altro ovviamente passava del tempo. In questo posto c&#8217;era dell&#8217;acqua, molto probabilmente riuscivi anche a far qualcosa, a prenderla filtrarla e quant&#8217;altro ma poi per il cibo per tutto il resto come facevi?<br \/>\nAllora, l\u00ec c&#8217;era l&#8217;acqua ma non sarebbe stato possibile purificarla perch\u00e9 \u00e8 acqua salmastra servirebbe un salinizzatore, io non ce l&#8217;ho, io c&#8217;ho un purificatore che funziona solo con acqua dolce.<br \/>\nRealmente l&#8217;acqua \u00e8 stato sempre un problema che ho tenuto molto in considerazione per\u00f2 alla fine sono stato fortunato perch\u00e9 quando si trovavano le citt\u00e0 riuscivo a fare delle buone approvvigionazioni, avevo sempre una decina di litri d&#8217;acqua, per\u00f2 poi fermavo le macchine anche nel sud, anche in Mauritania che magari incontri una macchina al giorno.<br \/>\nIo mi mettevo in mezzo alla strada e tutti si sono fermati e mi hannodato una bottiglia d&#8217;acqua, quindi il problema dell&#8217;acqua non ce l&#8217;ho mai avuto.<\/p>\n<p>Sempre parlando dell&#8217;acqua stavo molto attento, ad esempio quando ero in Mauritania guardavo l&#8217;acqua la mattina, vedevo mezzo litro e dicevo &#8220;Ma forse \u00e8 meglio che il viso non me lo lavo&#8221;.<br \/>\nPer il cibo avevo fatto una buona scorta all&#8217;inizio e quindi non ho avuto difficolt\u00e0 realmente avevo preso pane, avevo un po&#8217; di pasta, poi quando incontravo delle citt\u00e0 non ho perso mai occasione di fermarmi per mangiarmi della carne, un bel tajine che comunque da energia e poi devo dire che anche qualche macchina si fermava e mi dava dei datteri, dei biscotti, delle arance Un giorno nel deserto mi accosta una macchina, era un signore che andava verso sud e mi voleva regalare delle arance lanciandomele dalla macchina.<\/p>\n<p>La strada lascia la Costa, \u00e8 un parco naturale, iniziano delle dune grandissime, c&#8217;\u00e8 tantissimo vento e la strada insabbiata e in pratica c&#8217;\u00e8 una deviazione piccolissima per la laguna di Naila.<br \/>\nHo fatto tutta la strada e mi sono trovato questa bellezza della natura, in pratica c&#8217;\u00e8 una laguna che gira e poi si butta nel mare.<br \/>\nNel deserto ci sono dei punti di checkpoint dell&#8217;esercito marocchino che all&#8217;inizio sono pi\u00f9 frequenti e poi a mano a mano si si distanziano.<\/p>\n<p>La costa in tutto il Western Sahara \u00e8 incredibile, ci sono delle scogliere a picco magnifiche, maestose, guardavo la mia bicicletta che era minuscola e ero impressionato.<br \/>\nPoi la Costa non \u00e8 molto alta ma spesso ci sono dei burroni a picco sul mare, un sacco di aquile e io ero gasatissimo ogni secondo.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 una pianticella incredibile e tutto il Western Sahara ne \u00e8 pieno.<br \/>\nIo, siccome ero molto secco e non avevo aloe e creme, sono andato a rompere questa pianta ho visto che usciva un gel e ho provato a metterlo sul braccio e ho visto che era come Aloe allora ho iniziato ad usarla su tutto il corpo perch\u00e9 mi aiutava a non farmi seccare la pelle.<br \/>\nE allora ho pensato che la natura \u00e8 una cosa incredibile.<\/p>\n<p>C&#8217;era il vento fortissimo, mi avevano fermato dei militari e mi avevano praticamente costretto a dormire da loro perch\u00e9 non volevano che rimanessi nell&#8217;area. Allora ho messo la tenda sul quella specie di muro a secco che avevano costruito.<br \/>\nLa cosa simpatica \u00e8 che poi mi hanno invitato a mangiare e loro si sono preparati il pasto e una torta al cioccolato.<br \/>\nLoro poi fumavano ashish e io stavo l\u00ec e mentre loro fumavano io gli ho mangiato tutta la torta al cioccolato.[\/vc_column_text][vc_empty_space height=&#8221;20px&#8221;][vc_media_grid element_width=&#8221;2&#8243; grid_id=&#8221;vc_gid:1590486496409-16a1fc24-e7b1-5&#8243; include=&#8221;179356,179357,179358,179359,179360,179361,179362,179363,179372,179371,179370,179369,179368,179367,179366,179365,179364&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;20px&#8221;][vc_column_text]Ero entrato a vedere un posto che mi intrigava, tirava vento e quando tira vento dall&#8217;interno \u00e8 un gran casino. La maggior parte del tempo tira vento dal dal mare quindi da nord verso sud e quindi ti aiuta, ce l&#8217;hai a favore, quando invece cambia e il vento tira dall&#8217;interno porta sabbia e praticamente \u00e8 un inferno, \u00e8 veramente durissimo, mangi sabbia, respiri sabbia.<br \/>\nQueste sono delle montagne tipiche del deserto, c&#8217;erano i dromedari, i cammelli e mi facevano compagnia.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 scendi verso sud e pi\u00f9 trovi delle delle dune di sabbia, avevo campeggiato pensando di essere protetto e invece \u00e8 stato durissimo, il vento va sotto la Duna e crea i mulinelli fortissimi, ho dovuto spostare la tenda.<br \/>\nEra uno dei miei pi\u00f9 grandi pensieri perch\u00e9 il vento essendo sempre feroce ti porta via tutto.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 poi piantando la tenda con quel vento qualsiasi cosa vola via e viene coperto dalla sabbia \u00e8 veramente.<br \/>\nHo continuato poi verso la frontiera con la Mauritania iniziano tutti i campi di mine quindi dovevo starci attento per campeggiare.<br \/>\nArrivati alla frontiera all&#8217;improvviso la strada si apre, ci sono queste torrette per tutta la lunghezza ed entri nella zona di stamp passaporti.<br \/>\nL\u00ec c&#8217;era la persona addetta che ci ha fatto aspettare tantissimo.<\/p>\n<p>Un giorno ho visto qualcosa quindi ho spinto la bici tantissimo e poi a un certo punto ho trovato questo lago essiccato enorme.<br \/>\nNon ci sono parole per descrivere l&#8217;emozione, senti la fatica, ti girano tantissime cose nella testa anche cose strane, ripensi tantissimo, pensi anche alle persone che ti vogliono bene.<br \/>\nCredo che il deserto sia una specie di purificatore d&#8217;animo perch\u00e9 tu riesci ad andare realmente dentro te stesso, ad ascoltarti, a sentire, a capire, a conoscerti meglio, ad esplorare delle zone di te che non sapevi nemmeno che esistessero realmente.<br \/>\nIo ero riuscito a trovare un bilanciamento con l&#8217;ambiente e me lo godevo, credo che se hai dei fantasmi, cio\u00e8 cose che non riesci a superare, il deserto pu\u00f2 darti lo spirito per farlo perch\u00e9 per forza li devi affrontare. Li devi per forza guardare in faccia perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 altro da fare quindi sei solo con te stesso e l&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Fino al Western Sahara sono stato benissimo, poi ho avuto dei momenti di sconforto gi\u00f9 in Mauritania perch\u00e9 le condizioni sono molto peggiorate, il paesaggio rimane pi\u00f9 uniforme, pi\u00f9 monotono e e quindi hai degli sbalzi d&#8217;umore importanti.<\/p>\n<p>Il deserto \u00e8 incredibile e sicuramente cercher\u00f2 di ritornare e dico anche che, se avete in mente di fare un qualcosa con la bicicletta, prendete l&#8217;aereo arrivate Agadir e poi sparatevelo perch\u00e9 realmente fino in fondo sar\u00e0 un&#8217;esperienza con voi stessi.<br \/>\nIl deserto ti mette alla prova, \u00e8 durissimo per\u00f2 alla fine ti \u00e8 amico, ti appiana ogni cosa dentro te stesso, \u00e8 come un balsamo.<br \/>\nLavora in tutte le sfere della tua emotivit\u00e0, le bilancia e le unisce e quindi tu raggiungi uno stato emozionale di piacere e di coscienza e consapevolezza con te stesso che credo non riusciresti mai ad avere. Apprezzi veramente la natura, il ritornare al nostro stato di uomini piccoli, semplici, siamo ospiti di questo pianeta veramente incredibile e il deserto ti ricollega alla terra e a te stesso.[\/vc_column_text][vc_empty_space height=&#8221;20px&#8221;][vc_media_grid element_width=&#8221;2&#8243; grid_id=&#8221;vc_gid:1590486496410-19c2b70f-a45e-2&#8243; include=&#8221;179373,179385,179384,179383,179382,179381,179380,179379,179378,179377,179376,179375,179374&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;20px&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<h4>Domande:<\/h4>\n<blockquote><p><strong>Vincenzo<\/strong>: Con quale bicicletta hai affrontato il viaggio?<\/p><\/blockquote>\n<p>La mia bicicletta \u00e8 una Salsa Fargo che \u00e8 una mountain bike da turismo che ho equipaggiato con un mozzo Rohloff interno alla ruota con la cinghia Gate Carbon Drive al posto della della normale catena.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Daniele<\/strong>: In tutti questi rettilinei infiniti non sarebbe meglio andare contromano come quando si va a piedi per vedere chi ti viene incontro?<\/p><\/blockquote>\n<p>Io penso che ti venga incontro veramente poca gente durante il giorno.<br \/>\nFino a che sei nella parte Nord qualche macchina o camion la incontri, parliamo di una decina al giorno.<br \/>\nPoi a mano a mano che ti inoltri potrebbero passare giorni che non vedi persona.<br \/>\nAllora per un conto hai ragione, io poi all&#8217;ultimo pedalavo contromano perch\u00e9 con il vento non le senti le macchine quindi un paio di volte ho avuto paura.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Alessandro<\/strong>: Come era l&#8217;escursione termica tra notte e giorno? Approvigionamento idrico? E le stelle di notte?<\/p><\/blockquote>\n<p>Escursione termica tra giorno e notte era importante, pi\u00f9 scendi e pi\u00f9 c&#8217;\u00e8.<br \/>\nAll&#8217;inizio del deserto, nella parte marocchina, il giorno potrebbe essere anche freschino perch\u00e9 il vento spira dal mare quindi porta il fresco, la notte ero sempre avviluppato nel sacco a pelo perch\u00e9 \u00e8 freddo.<br \/>\nPoi quando scendi sotto che superi il Tropico del cancro il giorno inizia a fare veramente caldo, senti che l&#8217;aria \u00e8 secca anche se stai vicino al mare e anche quando il vento spira dall&#8217;interno verso l&#8217;esterno che porta tutta la sabbia senti come un phon e la notte l&#8217;escursione termica ancora pi\u00f9 \u00e8 ancora pi\u00f9 forte. Io credo che il giorno quando stavi sotto il Tropico del cancro 35\u00b0 li faceva benissimo e di notte sui 7-8\u00b0.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Francesco<\/strong>: il peso complessivo della bici pi\u00f9 carico quanto pu\u00f2 arrivare? Trasmissione a cinghia super affidabile?<\/p><\/blockquote>\n<p>E peso complessivo della bici era di una sessantina di chili, per\u00f2 ti dico che non avevo l&#8217;esperienza che ho adesso, se dovessi fare un viaggio cambierei il settaggio, viaggerei con molto meno. Credo di averla gi\u00e0 alleggerita tantissimo e credo che potrei alleggerirla ancora di pi\u00f9.<br \/>\nLa cinghia \u00e8 da valutare, la cinghia funziona molto bene il Rohloff ed \u00e8 da verificare.<br \/>\nHai una sensazione di guida stupenda, la manutenzione \u00e8 molto pi\u00f9 longeva rispetto ad una normale catena per\u00f2 tu devi essere in grado di fare le manutenzioni cambiare la cinghia non \u00e8 difficile perch\u00e9 un il telaio \u00e8 fatto appositamente per contenere la cinghia. Io penso che a per fare il deserto sia pi\u00f9 indicata perch\u00e9 la parte meccanica \u00e8 all&#8217;interno quindi non ha il problema della sporcizia, non c&#8217;\u00e8 bisogno dell&#8217;olio e la sensazione di guida \u00e8 bellissima perch\u00e9 tu senti il vento e il suono delle ruote sull&#8217;asfalto e sulla terra.[\/vc_column_text][vc_empty_space height=&#8221;20px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Il deserto \u00e8 l&#8217;entrata reale nel viaggio, il primo ostacolo  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":178939,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"footnotes":""},"categories":[155,149,11,59],"tags":[],"class_list":["post-178938","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-cicloviaggiatori","category-interviste","category-viaggi","category-video","post_format-post-format-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/178938","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=178938"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/178938\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=178938"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=178938"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=178938"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}