{"id":178978,"date":"2020-05-20T17:51:14","date_gmt":"2020-05-20T15:51:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cicloturismo.it\/?p=178978"},"modified":"2020-05-20T17:51:14","modified_gmt":"2020-05-20T15:51:14","slug":"9001-miles-viaggio-nel-deserto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/?p=178978","title":{"rendered":"9001 Miles \u2013 Viaggio nel deserto"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]La Mauritania \u00e8 interamente deserto, le condizioni sono durissime, sembra di non essere sulla terra. La Mauritania \u00e8 una prova fisica e mentale, \u00e8 un paese dai contrasti immensi perch\u00e9 \u00e8 uno dei paesi meno abitati della terra, le condizioni sono severissime , ci sono tempeste di sabbia, vento, mancanza di acqua e le persone hanno un cuore grandissimo.<\/p>\n<p>Sono entrato dal Marocco, dalla frontiera di Guerguerat poi sono sceso Nouadhlbou che \u00e8 la seconda, oltre la capitale, citt\u00e0 grande della Mauritania. La strada passa lungo la costa poi a Nouakchot mi sono fermato e sono andato a visitare anche l&#8217;interno spingendomi fino a Chinguetti che \u00e8 un avamposto della via della seta e da l\u00ec inizia il deserto.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;179271&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]Ho avuto un problema con la bici, non avevo pi\u00f9 la bici e quindi ho preso dei trasporti ho fatto l&#8217;autostop e sono andato l\u00ec perch\u00e9 mi sono ritrovato bloccato. Io ho solo tre cose fondamentali nel che viaggio. il telefono, il passaporto e i soldi. Appena entrato in Mauritania, e la Mauritania premetto che \u00e8 un posto dove per giorni \u00e8 possibile che non vedi nessuno, dopo la frontiera c&#8217;\u00e8 il treno pi\u00f9 lungo del mondo che trasporta dei minerali. Io per fargli una foto ho preso il telefono, mi \u00e8 scivolato il telefono, dietro avevo una jeep enorme che \u00e8 passata esattamente sopra il telefono e quindi il telefono distrutto. Quando non hai il telefono \u00e8 un gran casino, specialmente quando entri in un paese nuovo.<\/p>\n<p>Per i soldi? La carta di credito la accettano? Riesci a prelevare con carta di credito?<\/p>\n<p>S\u00ec, carte di credito e contanti. In pratica da paese prelevi dalle banche e poi cambi in contanti.<\/p>\n<p>Mi sono fermato in Mauritania, ho aggiustato il telefono, in Mauritania non c&#8217;\u00e8 connessione, internet non funziona, funziona solo di notte perch\u00e9 \u00e8 una dittatura, la Repubblica islamica della Mauritania quindi \u00e8 tutto bloccato e tutto criptato.<br \/>\nIo per scaricare Facebook e WhatsApp ero sveglio di notte col dito pronto per scaricare, ci ho messo dei giorni a riprendere le applicazioni base poi una volta sistemato il telefono sono ripartito.<br \/>\nLa Mauritania \u00e8 un paese rurale, probabilmente \u00e8 il paese pi\u00f9 povero di tutto il viaggio, le persone sono pastori che vivono con la transumanza delle capre e dei cammelli.<br \/>\nQuesto \u00e8 il famoso muro che divide il Western Sahara dalla Mauritania ed \u00e8 tutto minato. Tutt&#8217;ora \u00e8 una zona contesa, \u00e8 zona militare.<br \/>\nLa prima notte ho campeggiato con la tenda \u00e8 sono stato fortunatissimo perch\u00e9 il problema di dormire era un problema che mi assillava dalla mattina. Perch\u00e9 il vento \u00e8 implacabile, le tempeste di sabbia sono continue.<\/p>\n<p>La Mauritania \u00e8 ancora pi\u00f9 sabbiosa rispetto al Marocco e poi il vento \u00e8 veramente fortissimo. La sabbia viene trasportata sulla strada.<br \/>\nIl deserto rimane molto piatto, uniforme, anche le gli accampamenti di pastori sono rarissim. Per l&#8217;acqua mi fermavo dai pastori che erano sempre disponibili e pronti a darti una mano. Capiscono.<\/p>\n<p>I cammelli vengono lasciati liberi e c&#8217;\u00e8 un cammello capobranco, loro vanno in giro, pascolano e poi tutto il branco ritorna agli accampamenti.<br \/>\nIo mi sono fermato a questo accampamento nel momento del ritorno dei cammelli e mi sono fermato con questa famiglia che allevava i cammelli. \u00c8 stata un&#8217;esperienza fantastica, ho munto il cammello per fare il latte.<\/p>\n<p>I bambini lavorano, non vanno a scuola e il maestro dei bambini \u00e8 il padre o l&#8217;anziano della famiglia o del villaggio. I bambini piccolissimi lavorano, aiutano i genitori nelle mansioni della casa.<br \/>\nCi sono gli uomini della famiglia e finito di raccogliere il latte di cammello mi hanno offerto di mangiare con loro. Abbiamo mangiato una specie di piccola pasta con carne di cammello e poi si beve latte di cammello.<br \/>\nQuesta gente m&#8217;ha salvato perch\u00e9 in quelle condizioni anche mettere la tenda \u00e8 impossibile, loro mi hanno accolto come uno di loro.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_media_grid element_width=&#8221;2&#8243; grid_id=&#8221;vc_gid:1590486416183-28e7a343-b7ca-6&#8243; include=&#8221;179272,179273,179274,179275,179276,179279,179280,179282,179283,179284,179285,179286&#8243;][vc_empty_space][vc_column_text]Questo viaggio mi m&#8217;ha lasciato senza fiato, sia per le cose magnifiche che ho visto ma anche per tante cose brutte che ci sono. Io tento sempre di raccontare il lato pi\u00f9 bello ma realmente a volte sono anche triste perch\u00e9 quando vedi delle grandi disuguaglianze, quando vedi la povert\u00e0 vera, quando vedi che mancano le cose basilari diventi triste. Il bello di tutta questa gente che non ha niente ed \u00e8 disponibilissima e condivide anche un piatto di pasta di riso con te, che sono pronti in ogni caso a darti quello che hanno.<\/p>\n<p>Dopo un po&#8217;il vento il vento ti da veramente alla testa, io avevo degli sbalzi d&#8217;umore importanti, passavo da uno stato di euforia ad uno stato proprio di depressione e tristezza. All&#8217;ultimo ero veramente oppresso da tutta la sabbia. Io ero arrivato a mangiare dentro un sacchetto di plastica perch\u00e9 non riuscivo nemmeno a mangiare, mangiavo solo sabbia.<\/p>\n<p>Io scendevo dalla bici e non capivo niente, avevo dei dei lapsus mentali. Il sole \u00e8 talmente forte che non riesci a distinguere la terra dal cielo. Io avevo come delle allucinazioni.<br \/>\nIn alcuni momenti io buttavo la bici, mi mettevo a bordo strada, contemplavo, pensavo, forse cercavo di riprendere le forze mentali e fisiche. Non sapevo se fossi stato fermo un minuto o un&#8217;ora perch\u00e9 tutto mi passava davanti.<\/p>\n<p>Avevo fatto la foto al cartello dei 120 km da Nouakchott, non ci credevo, dopo 5 km la bici KO. Allora ho fatto l&#8217;autostop, sono arrivato a Nouakchott. Mi ha caricato un ragazzo con furgoncino che lavorava per una multinazionale che prendeva la sabbia per fare materiale da costruzione Canadese. Ho preso una camera in albergo, ho contattato quelli di Rohloff, sono stati incredibili mi hanno mandato i pezzi che mi servivano. Ho conosciuto questa donna che aveva un ristorante, le ho spiegato la mia situazione e mi ha invitato a casa sua. Lei prima di andare mi ha fatto un talismano per la fortuna.<\/p>\n<p>A Nouakchott la sera verso le 5 le 6 ritornano i pescatori, riportano le barche fuori dall&#8217;acqua, il pesce viene immediatamente viene pulito e poi viene caricato nei camion che partono immediatamente per l&#8217;Europa.<\/p>\n<p>Mentre aspettavo i pezzi di ricambio della bicicletta sono andato a visitare l&#8217;interno del paese. Ho preso trasporti e fatto autostop. Il paesaggio cambia tutto all&#8217;interno, il vento \u00e8 molto meno poi il deserto passa ad essere sassoso.<\/p>\n<p>Io sono andato ad Atar, la donna di prima era stata sposata con questo signore che \u00e8 un gran Marab\u00f9, in pratica un discendente pi\u00f9 o meno diretto di un santo.<br \/>\nLui mi aspettava ad Atar e mi ha portato ad un banchetto all&#8217;interno di una moschea e c&#8217;erano i servitori che ci portavano da mangiare.<br \/>\nIo sono stato con lui, era praticamente venerato come un Dio, la gente si incontrava per strada e si inginocchiava, gli baciava le mani. \u00e9 stata una delle esperienze pi\u00f9 forti, delle persone pi\u00f9 incredibili e pi\u00f9 profonde che realmente ho incontrato io credo in tutti i miei viaggi.<br \/>\nMi voleva benissimo, io sono partito un giorno prima, lui aveva delle cose da fare e non c&#8217;eravamo capiti mi ha richiamato, mi aveva preparato un banchetto, aveva fatto ammazzare un capretto per me. Mi portava la sera a vedere le stelle in una tenda nel deserto e bevevamo il t\u00e8 e parlavamo. Lui mi raccontava le sue storie, quello in cui credeva.<\/p>\n<p>Sono andato a Chinguetti, una delle citt\u00e0 pi\u00f9 sacre per tutto l&#8217;Islam, ci sono delle librerie antichissime che hanno dei Testi Sacri unici, c&#8217;\u00e8 la moschea che \u00e8 importantissima.<br \/>\nDopo la citt\u00e0 c&#8217;\u00e8 il deserto infinito fino al Mali, tutto altopiano.<\/p>\n<p>Quando Gate e Rohloff mi hanno rispedito i pezzi che mi servivano, li ho montati e ho rifatto l&#8217;autostop fino al punto esatto dove mi si era rotta la bicicletta e me la sono pedalata tutta in bici fino a Nouakchott. Io mi sentivo forte di testa e forte di fisico<\/p>\n<p>Nel deserto per arrivare in Senegal mi hanno dato una piccola tenda dove dormire. Qua gi\u00e0 iniziano ad esserci dei cespugli, delle acacie.<\/p>\n<p>Verso la fine del deserto ci sono tantissime dune e ad un certo punto la strada fa una curva sulla sinistra e riappare la terra come l&#8217;abbiamo noi nei campi e poi inizia il fiume Senegal.<\/p>\n<p>Io dopo il deserto ero finito, mentalmente e fisicamente, ero stanchissimo, avevo avuto lo stress prima del telefono poi della bicicletta con tutte le condizioni durissime ambientali.<br \/>\nSono arrivato al al confine con il Senegal e ho incontrato delle capanne di pescatori, all&#8217;inizio gli ho chiesto se potevo dormire un&#8217;ora poi mi sono addormentato e mi sono svegliato il giorno dopo.<\/p>\n<p>E allora mi sono fermato con quei pescatori, sono stato tutto il giorno nella canoa di un pescatore lungo il fiume Senegal. Quando sono tornato a casa avevo la febbre, mi avevano mangiato le zanzare per\u00f2 \u00e8 stata un&#8217;esperienza incredibile.<\/p>\n<p>Qua ti senti veramente in Africa perch\u00e9 hai i primi animali, i facoceri, \u00e8 pieno di pellicani. Io lasciavo la bicicletta ed andavo nell&#8217;interno per vederli.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Domande: <\/strong><\/p>\n<blockquote><p><strong>Luca:<\/strong> Sei entrato velocemente in Mauritania? Perch\u00e9 amici motociclisti dicono che per entrare \u00e8 sempre un calvario negli anni passati<\/p><\/blockquote>\n<p>Per me \u00e8 stato facile , la frontiera della Mauritania \u00e8 stata abbastanza facile. Io mi pongo sempre super gentile, super disponibile e paziente. Solo quando capisco che mi vogliono prendere dei soldi, mi vogliono fregare allora l\u00ec dopo un pochino divento un pochino duro. Loro giocano sempre sul fatto che tu sei di corsa e non hai tempo, io siccome non ho fretta io mi lavo le scarpe, mi metto un po&#8217; a far finta di niente e cos\u00ec loro dopo un po&#8217; si stancano.<br \/>\nHo avuto problemi all&#8217;uscita della Mauritania, avevo il visto scaduto per\u00f2 mi ero informato e se ti scade il visto loro ti fanno un altro visto, tu paghi e poi passi in Senegal. Ti prendono le impronte digitali, dicono che non avevo le impronte digitali, hanno cominciato a dire che ero in un terrorista un un malavitoso e mi ero raschiato le impronte digitali per non farmi riconoscere. Allora li mi sono incazzato, all&#8217;ultimo mi hanno fatto il visto.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Marco:<\/strong> Io sono distrutto solo a vedere le foto, quanto conta la testa quando vai cos\u00ec al limite?<\/p><\/blockquote>\n<p>La testa \u00e8 tutto. Perch\u00e9 se tu parti di testa se tu parti non puoi stare l\u00ec, li devi essere stabile, razionale.<br \/>\nIo sono sempre certo di me stesso, totalmente certo di me stesso.<br \/>\nIo continuamente mi faccio delle analisi, parlo con me stesso.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Simone:<\/strong> Vaccini che hai dovuto fare obbligatoriamente per questo viaggio in Africa?<\/p><\/blockquote>\n<p>Io li ho tutti i vaccini, sono sempre a favore dei vaccini perch\u00e9 ho sempre viaggiato. L&#8217;unico vaccino realmente obbligatorio \u00e8 quello della febbre gialla per\u00f2 ancora in Mauritania non credo sia richiesto. Per\u00f2 io ho fatto, e lo consiglio, anche tifo, colera, meningite.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Marco:<\/strong> Sei mai finito nei guai per un guasto meccanico? Che accortezze hai? Mai capitato di dover trasformare la bici in single speed per un guasto al cambio?<\/p><\/blockquote>\n<p>Pedalavo nel deserto in Mauritania, sento una botta e la bicicletta che gira a vuoto. Capisco subito che era un danno grave, in pratica la sabbia mi aveva mangiato l&#8217;adattatore del Pignone.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_media_grid element_width=&#8221;2&#8243; grid_id=&#8221;vc_gid:1590486416184-eb835503-6d10-4&#8243; include=&#8221;179287,179288,179289,179290,179291,179292,179293,179294,179295,179296,179297,179298,179299,179300,179301,179302,179303,179304,179305,179306,179307,179308,179309,179310,179311,179312,179313,179314,179315&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]La Mauritania \u00e8 interamente deserto, le condizioni sono durissime, sembra  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":178979,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"footnotes":""},"categories":[155,149,11,59],"tags":[],"class_list":["post-178978","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-cicloviaggiatori","category-interviste","category-viaggi","category-video","post_format-post-format-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/178978","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=178978"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/178978\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=178978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=178978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=178978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}