{"id":180258,"date":"2020-06-26T19:55:09","date_gmt":"2020-06-26T17:55:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cicloturismo.it\/?p=180258"},"modified":"2020-06-26T19:55:09","modified_gmt":"2020-06-26T17:55:09","slug":"impatto-sulla-salute-del-bike-to-work","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/?p=180258","title":{"rendered":"IMPATTO SULLA SALUTE DEL BIKE TO WORK"},"content":{"rendered":"<p>Oggi con il biomeccanico <strong>Omar<\/strong> e <strong>Marco<\/strong> di <strong>#genovaciclabile<\/strong> parleremo del Bike to Work.<\/p>\n<p><strong>Omar:<\/strong> Io mi chiamo Omar Gatti, ho 35 anni e di mestiere mi occupo di utilizzo della bicicletta per la salute, mi occupo di biomeccanica, quindi di posizionamento in sella, di preparazione atletica e di allenamento. Lo faccio attraverso il portale dell&#8217;azienda di cui sono socio che \u00e8 bikeitalia.it.<br \/>\nFaccio questo nella vita, oltre a fare il pap\u00e0, il marito e tutto il resto.<br \/>\nMi sono laureato in scienze motorie e mi sono laureato tardivamente perch\u00e9 mi sono laureato gi\u00e0 lavorando, studiando la mattina presto e la sera, mi sono lavorato l&#8217;anno scorso. Volevo comunque aggiungere questa caratteristica al mio curriculum e ho seguito tantissimi corsi, soprattutto all&#8217;estero, sempre riguardanti la preparazione atletica negli sport di resistenza, non solo per il ciclismo.<br \/>\nTi d\u00e0 almeno un imprinting, ti d\u00e0 quella che \u00e8 la forma mentis, ovvero ti d\u00e0 l&#8217;idea di impostare il tuo lavoro in maniera scientifica che secondo me molto molto importante perch\u00e9, purtroppo, come in tutte le cose anche nell&#8217;allenamento, nella biomeccanica eccetera \u00e8 difficile distinguere la scienza dalla stregoneria chiamiamola cos\u00ec.<\/p>\n<p><strong>Paolo Pagni Cicloturismo:<\/strong> Marco, ci siamo sentiti l&#8217;altra settimana per una petizione che state portando avanti su Genova, riuscire a fare questi 130 km pi\u00f9 o meno di piste ciclabili, che si sposa in pieno anche con il lavoro di Omar.<\/p>\n<p><strong>Marco:<\/strong> Io faccio parte di un gruppo di cittadini, siamo essenzialmente tre persone, Alessandra, Fulvio e me. Abbiamo aperto un gruppo per dare supporto a quella parte dell&#8217;amministrazione che vuole un cambiamento nella mobilit\u00e0.<br \/>\nA noi interessa la mobilit\u00e0 leggera, la mobilit\u00e0 dolce. Abbiamo scritto una petizione, il gruppo si chiama Genova Ciclabile andate, in comunicazione trovate la petizione e firmate per cortesia la petizione.<\/p>\n<p><strong>O:<\/strong> Io vengo da una famiglia di cardiopatici e diabetici, due miei nonni sono morti di diabete, mia nonna paterna e mio nonno materno \u00e8 morto di infarto, gi\u00e0 due zii morti di diabete, un&#8217;altro di infarto eccetera.<br \/>\nQuindi tutta la storia familiare della mia famiglia \u00e8 legata a queste malattie e io ho sempre pensato che non fosse naturale accettare questa cosa, per cui ho sempre cercato, soprattutto su di me, di capire come mantenere i vari parametri di glicemia, di pressione arteriosa sotto controllo e ho visto studiando che la miglior cosa \u00e8 l&#8217;attivit\u00e0 fisica che non \u00e8 lo sport ma \u00e8 semplicemente il movimento.<br \/>\nCi sono ormai milioni di studi, \u00e8 ormai un evidenza scientifica, \u00e8 un tema su cui tutta la comunit\u00e0 scientifica \u00e8 d&#8217;accordo, persino l&#8217;OMS, sono tutti concordi nel dire la sedentariet\u00e0 \u00e8 una malattia, questo perch\u00e9 il nostro corpo non \u00e8 pensato per stare 10 ore sul divano, non \u00e8 pensato per alzarsi la mattina, prendere l&#8217;ascensore, salire in macchina, andare al lavoro, salire in ascensore, stare seduti 10 ore, tornare a casa e stare sul divano la sera a guardare Netflix.<br \/>\nIl nostro corpo non \u00e8 progettato per quello e questa emergenza covid-19 ce lo ha mostrato. Il 96% dei decessi del covid 19 presentavano due o tre patologie pregresse, significa che queste persone avevano dei fisici indeboliti da anni di terapie, da anni di medicine, da anni di patologie croniche di cui il 75% erano ipertesi per cui questa cosa \u00e8 veramente importante.<br \/>\nIo ho pubblicato uno studio che ho chiamato &#8220;piano strategico per la riduzione della sedentariet\u00e0&#8221; in cui sono andato a vedere quella che \u00e8 la situazione italiana e quali sono, invece, le campagne che all&#8217;estero sono state promosse per migliorare la salute dei cittadini ed \u00e8 stato visto che alla fine quello che conta \u00e8 riuscire a muovere le persone e la bicicletta, ovviamente, si presta benissimo.<br \/>\nQuesto perch\u00e9, innanzitutto, ce l&#8217;hanno gi\u00e0 tutti, si tratta di un gesto atletico che non va insegnato, ne va imparato, tutti hanno imparato andare in bici e soprattutto grazie al fatto che abbiamo i cambi, possiamo dosare l&#8217;intensit\u00e0 e la velocit\u00e0, la frequenza sulle nostre capacit\u00e0 e caratteristiche.<br \/>\nLa bici, quindi, si presta a essere veramente uno strumento terapeutico per abbassare l&#8217;incidenza delle patologie, fai conto che in Italia c&#8217;\u00e8 un dato, attualmente l&#8217;aspettativa di vita degli italiani \u00e8 84 anni, 86 per le donne per\u00f2 c&#8217;\u00e8 un altro dato che \u00e8 l&#8217;aspettativa di vita in salute che in Italia \u00e8 58 anni, vuol dire che in media ogni italiano intorno ai 58 anni sviluppa una malattia cronica, le 3 pi\u00f9 diffuse sono ipertensione, diabete mellito di tipo 2 e cardiopatie dovute ad un infarto.<br \/>\nNoi possiamo vivere tanto ma viviamo condannati a essere malati cronici, quindi veniamo tenuti in vita da terapie farmaceutiche, veniamo tenuti in vita da continue visite dal medico di base a controlli. L&#8217;attivit\u00e0 fisica, come la bicicletta, \u00e8 stato visto essere un farmaco facilmente applicabile e con tanti benefici e pochissime controindicazioni.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Artemia:<\/strong> Mi fa piacere perch\u00e9 ho ripreso la bici proprio luned\u00ec e tutti i giorni percorro 20 km<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>O<\/strong>: Le linee guida dell&#8217;OMS dicono che bisognerebbe fare 30 minuti di attivit\u00e0 fisica moderata, moderata \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 fisica che mentre la svolgiamo possiamo tranquillamente parlare, quindi camminare, correre a bassa intensit\u00e0 e pedalare vanno benissimo. L&#8217;importante \u00e8 riuscire a fare almeno 30 minuti al giorno.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Giovanni<\/strong>: Ho 65 anni, sempre fatto sport, gli esami del sangue pressione tutto bene, incomincio avere problemi di peso.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>O<\/strong>: Ok, \u00e8 fisiologico perch\u00e9 oltre una certa et\u00e0, che sono proprio i 65 anni, nella quale sei entrato in quella che viene chiamata la terza et\u00e0 adulta, c&#8217;\u00e8 un rallentamento notevole del metabolismo. Ovvero, l&#8217;introito calorico che tu assumi diventa superfluo perch\u00e9 il metabolismo basale, cio\u00e8 quel metabolismo che serve per mantenerti vivo, si abbassa per cui se prima tu avevi bisogno, per esempio di 1.200 calorie al giorno solo per essere vivo adesso magari ne hai bisogno di 900. Queste 300 calorie di surplus diventano grasso perch\u00e9, tutto il cibo che noi ingeriamo, che sia il carboidrato, la proteina, il grasso viene trasformato in grasso se \u00e8 di pi\u00f9.<br \/>\nQuindi, in questo caso, oltre 65 anni, sei ottimo perch\u00e9 fai gi\u00e0 sport ma sarebbe opportuno magari rivolgersi ad un dietista per essere sotto controllo anche sull&#8217;alimentazione secondo me.<\/p>\n<p>Il cibo \u00e8 anche una rifugio dalla noia, cio\u00e8, noi apriamo il frigorifero non perch\u00e9 abbiamo fame ma perch\u00e9 siamo annoiati e quando ingeriamo il cibo abbiamo il rush di dopamina che ci fa sentire bene, quindi a volte il cibo \u00e8 solo uno sfuggire dalla noia.<\/p>\n<p>Una cosa che io consiglio sempre a tutti \u00e8 che prima di mettersi a sedere quando siamo a casa e mangiare mettere da parte quello che vogliamo mangiare.<\/p>\n<p>Una delle strategie \u00e8 tenere un diario alimentare, per una settimana ti segni tutti i giorni cosa mangi e quando lo rivedi dopo una settimana inizia a capire che in realt\u00e0 tu sei convinto di mangiare poco e poi scopri che mangi un sacco di schifezze.<br \/>\n\u00c8 uscito un dato che dice che il 40% degli italiani in lockdown \u00e8 ingrassato oltre i 3-4 kg.<\/p>\n<p><strong>P<\/strong>: Noi siamo ci\u00f2 che mangiamo, se io mangio bene ho una vita migliore.<\/p>\n<p><strong>M<\/strong>: Quei 30 minuti dell&#8217;OMS si sposano benissimo col bike to work perch\u00e9 non hai bisogno di trovarli, invece che passare un&#8217;ora, un&#8217;ora e mezza in coda in macchina le investi.<br \/>\nSu quello che dicevi del rush di dopamina, secondo me lo sentiamo di pi\u00f9 quando stiamo fermi, perch\u00e9 abbiamo bisogno di gratificazione e se non hai endorfine sei molto pi\u00f9 in balia della dopamina.<\/p>\n<p><strong>O<\/strong>: Noi abbiamo all&#8217;interno del nostro corpo quello che viene chiamato sistema analgesico endogeno, quando noi facciamo sport stiamo stressando il nostro corpo, lo stiamo portando oltre che si chiama omeostasi che \u00e8 l&#8217;equilibrio del nostro corpo. Questo provoca si dei miglioramenti ma anche uno stress un&#8217;infiammazione localizzata dato che per\u00f2 il nostro corpo dice &#8220;io questa attivit\u00e0 la voglio fare&#8221; abbassa il tono del dolore di questa infiammazione producendo praticamente questi oppioidi che sono le endorfine che vengono secreti da un punto nel nostro cervello che si chiama il talamo.<br \/>\nQuesto fa s\u00ec che esista proprio una situazione dove noi siamo &#8220;fatti&#8221; di endorfine che viene chiamata tecnicamente &#8220;Runners High&#8221; ovvero lo &#8220;sballo del corridore&#8221;, \u00e8 una situazione in cui il nostro umore \u00e8 elevato, in cui la sensazione dolorifica viene spenta e soprattutto \u00e8 una situazione in cui altri ormoni, come gli ormoni adrenergici vengono spenti. Questo fa s\u00ec che noi siamo gi\u00e0 soddisfatti di quello che facciamo quindi non abbiamo bisogno di rifugiarci in piaceri istantanei, che ci diano la botta di dopamina.<br \/>\nMi riallaccio al discorso del bike to work, tutti gli studi che hanno detto &#8220;Come facciamo a rendere un sedentario pi\u00f9 attivo?&#8221; hanno definito che non bisogna chiedere tempo per l&#8217;attivit\u00e0 fisica, la persona non deve trovare nuovo tempo per l&#8217;attivit\u00e0 fisica perch\u00e9 altrimenti l&#8217;avrebbe gi\u00e0 trovato. Il fatto \u00e8 che noi siamo tutti convinti di non avere tempo. Quindi cambiare le abitudini di movimento, passare da una movimento passivo in auto a un movimento attivo \u00e8 fondamentale perch\u00e9 cos\u00ec faccio attivit\u00e0 fisica senza per\u00f2 rinunciare a tutto quello che dovevo fare prima. Quindi non devo rinunciare a Netflix la sera, non devo rinunciare ad andare a vedere la partita di pallone di mio figlio, perch\u00e9 ho semplicemente cambiato il modo in cui mi muovo verso il mio lavoro e quindi faccio attivit\u00e0 fisica mentre sto andando al lavoro e questo \u00e8 ottimo per riuscire a riprendere i 30 minuti dell&#8217;OMS.<\/p>\n<p><strong>P<\/strong>: Oltre a far del bene a te stesso fai del bene anche alla natura, al mondo perch\u00e9 ovviamente non inquini.<\/p>\n<p><strong>M<\/strong>: Io volevo chiedere ad Omar, per la questione del covid, tu hai dei consigli per chi, come massimo sforzo fisico ha fatto quello dal divano al frigo, come approcciarsi a quel quarto d&#8217;ora venti minuti di attivit\u00e0 fisica?<\/p>\n<p><strong>O<\/strong>: Allora, innanzitutto bisogna iniziare con un&#8217;intensit\u00e0 molto blanda e dare il tempo al nostro corpo di abituarsi. Questa cosa \u00e8 successa per esempio anche in questa settimana ma con gente che andava in bici. Il 4 maggio siamo stati liberi, ho visto su Strava gente che era venuta a fare la visita biomeccanica da me che i primi tre giorni si sentiva da Dio, poi ha iniziato a ad avere problemi, affaticamento questo perch\u00e9 all&#8217;inizio \u00e8 stato proprio un rush di endorfine poi il corpo per\u00f2 ha chiesto il conto di due mesi di sedentariet\u00e0.<br \/>\nNon ci si pu\u00f2 assolutamente trasformare in persone in totale sedentariet\u00e0 ad atleti in una settimana \u00e8 una cosa che richiede tempo e richiede molta costanza, il mio consiglio \u00e8 questo. Per iniziare evitare di pedalare con rapporti troppo lunghi, questo perch\u00e9 rapporti troppo lunghi richiedono, oltre a uno sforzo fisico a livello cardiovascolare, maggiore impegno muscolare e il giorno dopo possiamo avere i doms, ovvero i dolori del giorno dopo.<br \/>\nQuesti dolori sono fastidiosi, faccio fatica ad alzarmi dalla sedia eccetera, molta gente magari non conosce i doms, non li ha mai avuti e quindi cosa fa? La prima cosa che fa \u00e8 smettere di andare in bici. M \u00e8 semplicemente un adattamento del nostro corpo, i nostri muscoli non erano abituati ad andare in bicicletta quindi si devono abituare e all&#8217;inizio possono fare male per cui il primo consiglio \u00e8 usare rapporti pi\u00f9 corti.<br \/>\nCercare di idratarsi molto bene perch\u00e9 anche l&#8217;idratazione pu\u00f2 portare lo squilibrio elettrolitico dovuto alla scarsa idratazione, pu\u00f2 portare i crampi e non avete paura se il giorno dopo si hanno dei dolori muscolari, sono dei dolori normalissimi che vanno via col tempo.<br \/>\nAltra cosa che consiglio sempre \u00e8 cercare di monitorarsi, controllare quanto tempo ci impieghiamo per andare in bici e cercare di non aumentare oltre il 10% la distanza o il tempo che pedaliamo ogni giorno, \u00e8 ottimo per dare il tempo al corpo di adattarsi e soprattutto imparare ad ascoltare se stessi.<br \/>\nQuindi se si va in affanno mentre si va in bici, rallentare, per capire come fare basta parlare, se siamo in grado di parlare mentre andiamo in bici significa che stiamo andando sotto il 60% della nostra massima capacit\u00e0 aerobica quindi stiamo bruciando grassi.<\/p>\n<p>Il problema grosso \u00e8 che molte persone che non hanno mai fatto sport si spaventano. Il problema che moltissime persone appena hanno un dolore smettono di andare in bici \u00e8 di fare movimento.<\/p>\n<p>Se vogliamo avere gli stessi effetti della bici camminando bisognerebbe farlo per 60 minuti al giorno, quindi per una bici va bene 30 minuti ma se vogliamo avere gli stessi risultati bisogna camminare 60 minuti oppure camminare 30 minuti ma passo molto pi\u00f9 spedito.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Fulvio:<\/strong> Mi piace il tuo approccio al benessere della persona, riesci a trasferire la tua esperienza nella biomeccanica dall&#8217;alta prestazione alle esigenze di benessere e di confort del ciclista urbano? Se s\u00ec come?<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>O<\/strong>: Allora, diciamo che ci provo, partiamo dal presupposto che siamo tutti esseri umani e io mi sono reso conto negli anni, lavorando con la biomeccanica, che molti ciclisti sono ottimi atleti e pessimi esseri umani.<br \/>\nCosa significa questo? Che sono fortissimi in bici, spingono, generano un sacco di watt, hanno una resistenza clamorosa, appena scendono dalla bici per esempio non sanno piegarsi a terra per raccogliere la penna che gli \u00e8 caduta oppure messi in una posizione di quadrupedia non sanno muovere il bacino.<br \/>\nQuindi quello che dico sempre \u00e8 che la bici \u00e8 fantastica ma va sempre accompagnata con almeno dei lavori di mobilit\u00e0 articolare perch\u00e9 purtroppo la bici \u00e8 bellissima, perch\u00e9 ha un rischio di infortunio molto basso rispetto agli altri sport, \u00e8 un movimento molto guidato quindi noi facciamo sempre lo stesso movimento per\u00f2 allo stesso modo il nostro corpo, facendo sempre questi movimenti si struttura per questa cosa.<\/p>\n<p>Se noi stiamo seduti tutto il giorno il nostro corpo si struttura per stare seduto, se pedaliamo e basta si struttura solo per pedalare quindi a volte vedo degli atleti che in bici sono fantastici, arrivano primi di categoria in bicicletta ma a livello motorio come esseri umani sono pessimi, non sanno fare uno squat quindi \u00e8 importante se vogliamo utilizzare il gesto della pedalata in bicicletta \u00e8 fondamentale prima muoversi tanto, abbinare mobilit\u00e0 articolare, sollevare pesi, allenare la forza muscolare perch\u00e9 senza forza muscolare non si va da nessuna parte. Quindi anche il ciclista urbano che vuole migliorare sicuramente dovrebbe, oltre a pedalare, fare almeno un minimo di mobilit\u00e0 articolare.<\/p>\n<p>Il 90% dei dolori di gente che fa granfondo che io valuto non sono legati alla bici, sono legati a qualcosa fuori dalla bici che in bici viene estremizzato.<\/p>\n<p>La maggior parte dei ciclisti che \u00e8 venuta da me aveva mal di schiena, il secondo dolore pi\u00f9 diffuso \u00e8 il dolore alle spalle, il dolore alle ginocchia \u00e8 solo il terzo quindi sono dolori legati alla parte superiore che in realt\u00e0 non si sta muovendo, questo perch\u00e9 non la alleniamo fuori per diventare pi\u00f9 forte.<br \/>\nIo dico sempre che c&#8217;\u00e8 una piramide, prima c&#8217;\u00e8 il movimento, muoviamoci il pi\u00f9 possibile, poi ci sar\u00e0 l&#8217;allenamento della forza perch\u00e9 senza forza non andiamo da nessuna parte, poi arriver\u00e0 l&#8217;allenamento di resistenza aerobica e infine la tecnica lo sport specifico.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Mauro:<\/strong> In seguito alla visita biodinamica che rileva scompensi, te lavori per bilanciare il sistema muscolo-scheletrico attraverso esercizi posture ecc. Ma ti avvali anche di collaborazione con altri specialisti? Se s\u00ec quali sono i tuoi specialisti di riferimento?<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>O<\/strong>: La mia visita biomeccanica viene eseguita da me insieme ad un fisioterapista perch\u00e9 lui valuta il corpo, io valuto il movimento. Oltre a questo io collaboro con un professore dell&#8217;universit\u00e0 di Brescia che ha un dottorato in scienza dell&#8217;allenamento per il movimento quindi per l&#8217;analisi del movimento e l&#8217;allenamento e poi con un podologo che \u00e8 un professore dell&#8217;universit\u00e0 di Firenze.<br \/>\nIo consiglio, oltre la visita biomeccanica, do sempre esercizi, faccio piani di allenamento per gli esercizi eccetera.<br \/>\nComunque almeno un fisioterapista e un podologo sono fondamentali oltre alla dietista che \u00e8 l\u00ec in quel caso se il cliente ha bisogno anche di perdere peso.<\/p>\n<p>Molti ciclisti sono ancora convinti di due cose che secondo me sono estremamente dannose nel ciclismo, la prima \u00e8 che se non torni distrutto dal tuo allenamento non ti sei allenato, il che \u00e8 sbagliato perch\u00e9 devi tornare affaticato ma non distrutto e la seconda &#8220;i pesi fanno diventare grossi e se io divento grosso divento pesante quindi non spingo pi\u00f9&#8221; in realt\u00e0 allenare la forza \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante per un ciclista perch\u00e9 noi usiamo un tipo di forza muscolare che si chiama forza resistente di lunga durata cio\u00e8 i nostri muscoli per tantissimo tempo usano il 25% contrazione massima se non la alleniamo e quello l&#8217;anello debole di tutti i ciclisti che hanno poi problemi in bicicletta.<\/p>\n<p><strong>P<\/strong>: Ho sentito varie scuole di pensiero sullo stretching, va fatto o non va fatto? Quando si torna o quando si parte? Perch\u00e9 ci sono scuole di pensiero completamente diverse.<\/p>\n<p><strong>O<\/strong>: Sullo stretching mi sono documentato proprio a fine 2019 perch\u00e9 ho supportato una ragazza di scienze motorie per una tesi di laurea sullo stretching. Da questa tesi \u00e8 emerso questo: prima dell&#8217;attivit\u00e0 in bici \u00e8 totalmente controproducente perch\u00e9 prima tu devi portare sangue ai muscoli, lo stretching allunga il muscolo, se tu hai uno straccio bagnato e lo tiri l&#8217;acqua esce, quindi se tu i muscoli li tiri esce il sangue, tu invece il sangue lo devi portare i muscoli. Oltre al fatto che \u00e8 stato visto che allungare i muscoli prima dell&#8217;attivit\u00e0 fisica aumenta il rischio di infortuni perch\u00e9 diminuisce la componente di resistenza. Allo stesso modo \u00e8 stato visto che subito dopo \u00e8 controproducente perch\u00e9 il muscolo \u00e8 caldo e tirandolo stai riducendo il flusso perch\u00e9 quando tiri il muscolo tu non tiri solo il muscolo, tiri il muscolo, tiri la fascia che \u00e8 una una sorta di gelatina che avvolge il muscolo ma stai tirando anche i vasi e quindi tirandoli tu li stringi e riduci l&#8217;afflusso sanguigno. Quindi \u00e8 stato visto che fare stretching subito dopo l&#8217;attivit\u00e0 fisica aumenta il tempo di recupero.<br \/>\nQuando bisogna fare stretching? Bisognerebbe fare stretching tutti i giorni, 10 minuti al giorno ma lontano dall&#8217;attivit\u00e0, la sera prima di andare a letto o guardando la tv fai stretching ed \u00e8 importante sempre prima fare esercizi per la mobilit\u00e0 per le articolazioni e poi allunghi i muscoli. Per cui lo stretching prima di andare a letto, fatto con la respirazione, aiuta anche a rilassarsi, favorisce la dominanza del sistema nervoso parasimpatico che \u00e8 quello del relax e quindi aiuta anche addormentarsi.<\/p>\n<p><strong>M<\/strong>: Tu hai descritto quali possono essere le difficolt\u00e0 di chi inizia a a fare bike to work e hai descritto i benefici in modo generale.<br \/>\nUna persona che inizia oggi, e supera lo scoglio dei dolori muscolari che benefici dal punto di vista pratico pu\u00f2 aspettarsi nell&#8217;arco di 2\/3 settimane.<\/p>\n<p><strong>O<\/strong>: In un mese \u00e8 stato visto che \u00e8 possibile abbassare la pressione arteriosa di 3\/4\/5 mm di colonna di mercurio si ha un miglioramento dell&#8217;assetto lipidico del sangue, quindi un miglioramento della dell&#8217;equilibrio colesterolo HDL buono &#8211; colesterolo LDL cattivo, si ha un miglioramento del tono muscolare si ha una miglioramento della mobilit\u00e0 articolare perch\u00e9 pedalando noi usiamo le articolazioni, le articolazioni quando le muoviamo la cartilagine secerne un liquido che le lubrifica.<br \/>\nIn sostanza in un mese possiamo aspettarci di abbassare i battiti a riposo del nostro cuore, quindi aumentare il tono muscolare, migliorare la capillarizzazione dei tessuti, migliorare il tono muscolare, ovviamente abbassare un po&#8217; il peso corporeo, ma dipende anche da come mangiamo. Ci possiamo aspettare un abbassamento della pressione arteriosa, un miglioramento dell&#8217;assetto lipidico e un miglioramento della glicemia oltre ai ad un miglioramento del tono dell&#8217;umore e dell&#8217;autostima che sono fondamentali perch\u00e9 quando noi pedaliamo il nostro cervello secerne delle neurotropine, che lo rendono pi\u00f9 lo rendono pi\u00f9 resistente alle infiammazioni, questo \u00e8 stato visto avere degli impatti sulla memoria, sulla capacit\u00e0 di attenzione, sull&#8217;autostima e sulla sensazione di benessere generale.<\/p>\n<p>Quindi in breve tempo possiamo semplicemente essere degli esseri umani pi\u00f9 felici.<\/p>\n<p><strong>M<\/strong>: ti viene anche meno da cercare cibo spazzatura.<\/p>\n<p><strong>O<\/strong>: S\u00ec, assolutamente s\u00ec, \u00e8 una delle prime cose che avviene \u00e8 un abbandono di alcuni tipi di cibi.<\/p>\n<p><strong>M<\/strong>: Anche dato il periodo, esistono studi che correlano l&#8217;attivit\u00e0 motoria con l&#8217;efficienza del sistema immunitario?<\/p>\n<p><strong>O<\/strong>: S\u00ec, assolutamente, ce ne sono parecchi e tutti dicono che l&#8217;attivit\u00e0 motoria di qualunque tipo \u00e8 ottima per rinforzare il sistema immunitario perch\u00e9 come ti dicevo prima ci sono queste infiammazioni latenti che si attivano quando pedaliamo per esempio. Questo fa s\u00ec che quando c&#8217;\u00e8 un infiammazione il nostro sistema linfatico venga forzato a produrre pi\u00f9 linfociti, i globuli bianchi quelli che servono per combattere malattie.<br \/>\nIl problema avviene quando facciamo delle attivit\u00e0 pi\u00f9 lunghe di 2-3 ore e soprattutto molto spesso o se le facciamo con dei sintomi di sintomi gi\u00e0 di malattia. Infatti \u00e8 famoso il paziente 1, Mattia di Codogno, \u00e8 famoso perch\u00e9 ha sviluppato il coronavirus in una forma molto grave dopo aver corso una maratona. La corsa con gi\u00e0 dei sintomi influenzali ha abbattuto le sue difese immunitarie e ha permesso al virus di dilagare.<br \/>\nInfatti cosa succede oltre i 60 minuti? i nostri muscoli sequestrano talmente tanto sangue che il nostro corpo inizia a spegnere degli apparati che vengono considerati inutili in quel momento che sono l&#8217;apparato riproduttivo, perch\u00e9 in quel momento non ci interessa riprodurre la nostra specie, l&#8217;apparato digerente e l&#8217;apparato immunitario, quindi sistema immunitario. Infatti \u00e8 stato visto che almeno il 13% dei maratoneti si ammala di influenza nella settimana seguente la maratona, se fai le ultra-marathon, quindi sopra i 40 km, il 37% degli ultra-maratoneti la settimana dopo una gara si ammala di almeno influenza perch\u00e9 ha abbattuto completamente il sistema immunitario.<\/p>\n<p>Se riusciamo a stare entro i 60 minuti al giorno invece il nostro sistema immunitario viene potenziato.<\/p>\n<p>Il benessere \u00e8 il presupposto per vivere una vita felice e una vita degna di essere vissuta. Io non posso sperimentare con pienezza la mia vita se non sono in grado di svolgere senza dolore e senza impegno i normali i compiti della mia vita. Quindi il benessere \u00e8 il presupposto base per poter svolgere qualunque attivit\u00e0 in maniera funzionale, in maniera fluida e in maniera ottimale. In questo modo io potr\u00f2 avere delle soddisfazioni nella mia vita, che siano giocare con mio figlio, che siano correre una maratona, che siano esprimere la mia creativit\u00e0 al lavoro. Ma se io ho il corpo debilitato, ho il mio sistema nervoso che non viene stimolato, ho le mie articolazioni che fanno male non potr\u00f2 mai vivere a pieno le situazioni che sto vivendo.<br \/>\nQuindi secondo me il benessere \u00e8 una condizione in cui posso vivere ogni momento della mia vita in pienezza e a me piace sempre citare una frase di Socrate che dice &#8220;\u00c8 una vergogna per un essere umano invecchiare senza vedere la capacit\u00e0 di forza e di potenza che il proprio corpo pu\u00f2 sviluppare&#8221;.<br \/>\nQuesto perch\u00e9 molti di noi vivono una vita totalmente sedentaria, non escono mai dalla propria zona di confort e non sperimentano, non scoprono quante cose possono fare con il loro corpo \u00e8 questo secondo me inficia moltissimo sulla qualit\u00e0 della vita e soprattutto sul modo in cui noi ci relazioniamo con la vita con i problemi. I problemi sono fatti per essere risolti ma se hai la prontezza e il tuo corpo che ti assiste li puoi risolvere in modo facile se per prendere lo zucchero dalla credenza ti fa male la spalla probabilmente quando troverai un problema ti sembrer\u00e0 qualcosa di insormontabile.<\/p>\n<p><strong>M<\/strong>: Anche perch\u00e9 \u00e8 in questo modo non \u00e8 il fine ma un mezzo per vedere tutte le esperienze che la vita ti propone.<\/p>\n<p><strong>P<\/strong>: Volevo fare un po&#8217; di polemica, secondo me il covid dal punto di vista dello sport, del movimento \u00e8 stato gestito male. Rinchiudere le persone ha soltanto abbassato le difese immunitarie e ha provocato veramente tanti danni sia a livello fisico che a livello mentale. Che ne pensi di questo?<\/p>\n<p><strong>O<\/strong>: Sono completamente d&#8217;accordo per il fatto che io sono convinto che noi italiani abbiamo un&#8217;ottima coscienza sportiva ma abbiamo una scarsissima conoscenza del movimento. La lezione di educazione fisica a scuola era vista come una cosa inutili. Cresciamo convinti che fare movimento sia esclusivamente fare sport e questo ci porta a credere che se uno \u00e8 sportivo vabb\u00e8 ce l&#8217;ha dentro e questa cosa permea qualunque nostro aspetto. E quindi l&#8217;attivit\u00e0 fisica, che non \u00e8 lo sport, non viene vista come un uno strumento. Quando invece se introdotta in maniera ottimale nella vita di tutti sicuramente permette un benessere migliore e questa cosa secondo me nella fase 1 del covid \u00e8 stata presa sottogamba.<br \/>\nCi hanno obbligato in casa, ma a delle persone totalmente sedentarie \u00e8 stato lanciato il messaggio che se fai attivit\u00e0 sportiva sei il male, tu produci il contagio quando non \u00e8 cos\u00ec. Perch\u00e9 chi \u00e8 riuscito a mantenersi attivo ha sicuramente vissuto una quarantena migliore.<br \/>\nOltre al fatto che il Ministero della Salute ha cercato in qualche modo di veicolare dei messaggi, il problema grosso \u00e8 che tu puoi veicolare dei messaggi dicendo fai attivit\u00e0 ma tu non puoi pensare che uno che non ha mai fatto attivit\u00e0 si mette a fare qualcosa se prima non gli spieghi come, quando, ogni quanto.<br \/>\nDevi educare le persone al movimento e se non lo fai saranno per forza sedentarie. In questo momento il nostro modo di vivere \u00e8 quello sedentario, dobbiamo proporre alle persone una via alternativa ma per farlo dobbiamo renderlo appetibile.<br \/>\nSe tutti raccontano che i corridori sono gli untori come puoi pensare di proporre poi il movimento come terapia? Quindi dobbiamo cambiare completamente la cognizione a livello politico e a livello proprio culturale.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Fulvio:<\/strong> Quali sono i tuoi riferimenti bibliografici pi\u00f9 importanti?<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>O<\/strong>: Allora, sulla sedentariet\u00e0 se vuoi leggere puoi scaricarti gratuitamente il mio studio, scaricabile da bikeitalia si chiama &#8220;Piano strategico per la riduzione della sedentariet\u00e0&#8221;, a livello di allenamento io sono un grande cultore dei libri della scienza dello Sport Sovietica che ha cercato di apportare sempre pi\u00f9 scienza nell&#8217;allenamento. Se dovessi consigliare un libro sull&#8217;allenamento si chiama &#8220;training for the Uphill athlete&#8221; ovvero &#8220;l&#8217;allenamento per gli sport di montagna&#8221; che secondo me \u00e8 il pi\u00f9 bel libro di allenamento per gli sport di resistenza che abbia mai letto, lo trovi su Amazon tranquillamente.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Giovanni:<\/strong> Si deve usare la mascherina in bici?<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>O<\/strong>: No, per\u00f2 quello che faccio io, la tengo sempre gi\u00f9, quando incrocio qualcuno la metto su al momento e la tolgo.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Federico:<\/strong> Raccontaci che esperienze belle di bike to school<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>O<\/strong>: S\u00ec, sicuramente la Massa marmocchi, un ottimo esempio questi ragazzi di Milano che si sono messi e accompagnare i bambini in bicicletta ce ne saranno sicuramente tanti. Il problema grosso \u00e8 sempre la paura, tanta gente ha ancora giustamente paura, troppa paura. Io quando vado a trovare i miei genitori che abitano a 15 km da casa mia e torno in bici mia mamma vuole la chiamata quando arrivo o il WhatsApp per sapere se sono arrivato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi con il biomeccanico Omar e Marco di #genovaciclabile parleremo  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":180259,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"footnotes":""},"categories":[149,8,36,59],"tags":[],"class_list":["post-180258","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","category-news","category-tecnica","category-video","post_format-post-format-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/180258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=180258"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/180258\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=180258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=180258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=180258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}