{"id":180447,"date":"2020-07-06T17:08:57","date_gmt":"2020-07-06T15:08:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cicloturismo.it\/?p=180447"},"modified":"2020-07-06T17:08:57","modified_gmt":"2020-07-06T15:08:57","slug":"lorenzo-barone-dal-caldo-al-freddo-in-bicicletta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/?p=180447","title":{"rendered":"Lorenzo Barone &#8211; DAL CALDO AL FREDDO IN BICICLETTA"},"content":{"rendered":"<p>Paolo Pagni: Oggi abbiamo un ospite eccezionale, ci ho messo un po&#8217; di tempo per trovarlo perch\u00e9 \u00e8 dalla parte opposta del mondo, al freddo e quindi \u00e8 stato un po&#8217; complicato. Lorenzo Barone, 23 anni da 4 minuti, ora \u00e8 in Siberia. Ti ho visto in un video su Rai3, un ragazzo che a 18 anni \u00e8 partito per il suo primo viaggio.<\/p>\n<p>In questo momento \u00e8 bloccato causa coronavirus in Siberia ma non lo ferma pi\u00f9 nessuno.<\/p>\n<p>Lorenzo: Dai 17 anni mi sono messo a studiare il mio primo viaggio in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e ritorno. Quindi sono andato fino a Parigi e poi sulla costa, sull&#8217;oceano poi sono sceso gi\u00f9 costeggiando l&#8217;oceano in Francia fino in Spagna e poi ha fatto un pezzo del cammino di Santiago e sono entrato in Portogallo. Sono andato a Lisbona e sono sceso gi\u00f9 al sud e poi da l\u00ec sono tornato fino a casa seguendo la costa.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un viaggio diciamo &#8220;normale&#8221; per\u00f2 come prima cosa ho superato quello che secondo me \u00e8 stata fino ad oggi la parte pi\u00f9 difficile di tutti i viaggi che \u00e8 il partire. Successivamente ho preso il via. Per questo viaggio ho fatto tre tentativi.<\/p>\n<p>La prima partenza ho fatto 455 km, arrivando a La Spezia la bici si \u00e8 rotta, si sono spaccati 5 raggi, avevo una city bike in alluminio che era la cosa meno adatta per fare un viaggio in bicicletta.<\/p>\n<p>Sono dovuto tornare a casa in treno e poi ho riprovato per\u00f2 non ne sapevo niente di bici quindi, appena sono partito, ho fatto 20 m e si \u00e8 piegato il mozzo. Allora sono tornato a casa di nuovo e stavo quasi per per rinunciare.<\/p>\n<p>Poi sono andato in cantina dove avevo diversi rottami di bici e ho messo a posto quello che sono riuscito a mettere insieme, mi ballavano le ruote, la pedivella scricchiolava, si muoveva, ballava per\u00f2 risolvendo un problema alla volta sono riuscito a fare questi 8000 km in in tre mesi di viaggio.<\/p>\n<p>Dopo ho fatto un altro anno di scuola, mi hanno convinto anche se sono tornato il 22 settembre. Sono riuscito andare a Natale, in quei 15 giorni di festa, sull&#8217;Etna quindi altri 1200 km pi\u00f9 o meno. Poi a Pasqua e mi sono preso un po&#8217; di giorni e sono andato con un ragazzo che faceva la mia stessa scuola da casa a Sangemini fino alle cime di Lavaredo e ritorno.<\/p>\n<p>Sono stato in Turchia un mese e mezzo, in un giro di 5 mesi e poi fuori dell\u2019Europa ho viaggiato in Marocco, un altro mese e mezzo con la Fat bike l&#8217;estate scorsa.<\/p>\n<p>Ho fatto tutte le montagne dell&#8217;Atlante e poi un pezzo di Sahara, poi sono tornato sull&#8217;Atlante e ho tagliato dritto fino a Tangeri. Poi ho fatto, nel 2018, Kirghizistan e il Tagikistan e la Pamir Highway, l&#8217;ho fatta in inverno a gennaio e febbraio.<\/p>\n<p>Poi ho fatto l\u2019India in 55 giorni, da Calcutta fino al sotto l&#8217;Himalaya.<\/p>\n<p>Poi Corea, Giappone e adesso Siberia.<\/p>\n<p>Il primo viaggio in cui ho iniziato a fare qualcosa di pi\u00f9 complicato del solito. Sono partito da casa e sono arrivato, con la bici di mia madre, fino ad Amsterdam dove ho cominciato a fare il giocoliere per strada fermandomi un po&#8217; in ogni citt\u00e0 fino a Berlino per un mese un mese e mezzo e poi da Berlino ho comprato una bici con i soldi che ho messo da parte. Da l\u00ec ho pedalato fino nel nord della Danimarca e ho preso una nave, sono arrivato in Islanda dopo tre giorni di nave e poi ho girato l&#8217;Islanda in 23 giorni.<\/p>\n<p>Poi sono tornato indietro e ho preso un altro traghetto dallo stesso porto e sono andato in Norvegia e l\u00ec era met\u00e0 ottobre.<\/p>\n<p>Ho fatto pi\u00f9 o meno 600 km nel sud della Norvegia, tutti passati sotto l&#8217;acqua e poi sono entrato in Svezia, mi sono addormentato con la pioggia che mi seguiva da giorni e mi sono svegliato con la neve. Da questo momento in poi per 4 mesi sono stato sempre in mezzo alla neve.<\/p>\n<p>Qui siamo a 282 m dal passaggio tra il Kirghizistan del Tagikistan in questa foto ancora la terra di nessuno perch\u00e9 sono 23 km che non sono di propriet\u00e0 di nessuno stato,sulla mappa del Kirghizistan superato questo passo entri in Tagikistan. Appena sono arrivato al passo mi hanno ospitato i militari e mi hanno dato da mangiare.<\/p>\n<p>Durante il primo viaggio, quello Italia, Francia, Spagna e Portogallo quando mi hanno ospitato non sapevo come comportarmi in una situazione del genere, quindi avevo chiamato mia madre per chiedergli se era una buona idea andare come ospite perch\u00e9 non sapevo proprio come muovermi in qui casi. In Tagikistan mi sono fatto ospitare da una persona incappucciata che ho incontrato a cavallo in mezzo alla neve. :)<\/p>\n<p>Su quel palo c&#8217;\u00e8 scritto Tagikistan e dopo 2 km \u00e8 la fine del Passo a 4282 e poi si scende gi\u00f9 e c&#8217;\u00e8 la frontiera. Tu devi andare a bussare a loro perch\u00e9 stanno tutti chiusi dentro perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 il vento, c&#8217;\u00e8 a freddo fuori quindi devi andare a chiedere tu di avere il timbro.<\/p>\n<p>Qui era un giorno che non avevo pi\u00f9 idea di dove stessi pedalando perch\u00e9 il cielo e la neve erano dello stesso colore, non riuscivo a vedere per terra.<\/p>\n<p>Tutte le mattine incontri bambini che si fanno 7-10 km a piedi con qualsiasi sia la temperatura.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un fiume ghiacciato, \u00e8 un blocco di ghiaccio, non penso che ci sia neanche acqua liquida sotto, in alcuni punti si alza di 20-30 cm perch\u00e9 aumenta di volume. Infatti da quel momento cominciato a sognare il Bajkal dove sono andato quest&#8217;anno perch\u00e9 quando ho dormito la notte su questo fiume ghiacciato si sentivano i boati del ghiaccio. Con lo sbalzo di temperatura della notte si modifica la dimensione del ghiaccio sotto di me e si creavano quelle crepe e creandosi quelle crepe il ghiaccio esplodeva, c&#8217;erano dei boati che rimbombavano in tutta la valle per\u00f2 non avevo paura perch\u00e9 era spessissimo il ghiaccio e quando ero in Lapponia mi dissero che 10 cm bastavano per pedalare sopra.<\/p>\n<p>Ogni foto che pubblico su Facebook e anche il link sul sulla Bio di Instagram e chi vuole pu\u00f2 lasciare un&#8217;offerta di qualsiasi entit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il Marocco, poi mi sono collegato al deserto, ho fatto diciamo 1500 km nel deserto di cui 410 fuoristrada su piste di sabbia e sassi costeggiando l&#8217;Algeria dove non ho incontrato nessuno tranne dei posti di blocco militari e quella zona \u00e8 stata uno dei posti pi\u00f9 belli in questo stato perch\u00e9 ogni pochi chilometri cambiava il paesaggio.<\/p>\n<p>Ecco qua per un&#8217;altra foto del Marocco li c&#8217;erano diversi punti dove neanche la Fat bike era sufficiente perch\u00e9 avevo 15 litri d&#8217;acqua nello zaino e 10 nelle borse pi\u00f9 il cibo. Bevevo 12 litri d&#8217;acqua al giorno l\u00ec.<\/p>\n<p>Prima di attraversare il Sahara i marocchini mi dicevano \u201cSe finisci l&#8217;acqua muori\u201d per\u00f2 non hai detto che era impossibile attraversare il Sahara. Invece qui mi dicevano \u201c\u00e8 impossibile superare questo passo e andare dall&#8217;altra parte con la bicicletta\u201d io per\u00f2 volevo mettermi alla prova. Rimpiango di non averli ascoltati perch\u00e9 \u00e8 stato terribile, in 9 ore ho fatto 3 Km.<\/p>\n<p>La ruota anteriore si bloccava e dovevo alzare proprio la bici di peso e superare il sasso e tutto questo accadeva oltre i 3000 metri, quindi un po&#8217; meno ossigeno tutti, questi sassi da superare \u00e8 stata durissima.<\/p>\n<p>Senza quel turbante non so se sia fattibile perch\u00e9 a volte lo tiravo gi\u00f9, respiravo 5 minuti e dopo 5 minuti ero completamente secco e faceva male proprio deglutire. La cosa che ho scoperto, sia con le temperature fredde come qui in Siberia a meno 50 o al caldo con pi\u00f9 50 gradi \u00e8 che bisogna coprirsi sempre il volto perch\u00e9, in Siberia ti senti proprio che ti si raffreddano i polmoni, le labbra ti perdono sensibilit\u00e0, il naso brucia il naso, invece al caldo senti proprio che ti brucia la faccia e che ti si secca tutta la gola.<\/p>\n<p>4 giorni dopo essere tornato dal Marocco mi \u00e8 stato offerto un biglietto per la Corea da una signora che avevo conosciuto in un viaggio precedente, il marito non poteva pi\u00f9 partire per problemi familiari quindi ha dato il biglietto del marito a me e ho viaggiato con questa signora per un mese. Ci facevamo tratte anche di 160 km, abbiamo fatto da Seul in Corea fino a Tokyo e praticamente \u00e8 come se mi avesse sponsorizzato tutto il viaggio e poi dovevo pagare il rientro a casa.<\/p>\n<p>Arrivato a Tokyo ho preso un volo per l&#8217;India per Calcutta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paolo Pagni: Oggi abbiamo un ospite eccezionale, ci ho messo  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":180450,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"footnotes":""},"categories":[155,8,11,59],"tags":[],"class_list":["post-180447","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-cicloviaggiatori","category-news","category-viaggi","category-video","post_format-post-format-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/180447","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=180447"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/180447\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=180447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=180447"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=180447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}