{"id":233324,"date":"2024-05-08T15:40:33","date_gmt":"2024-05-08T13:40:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cicloturismo.it\/?p=233324"},"modified":"2024-05-08T15:40:33","modified_gmt":"2024-05-08T13:40:33","slug":"esplorando-genova-in-bicicletta-un-avventuroso-percorso-tra-monti-e-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/?p=233324","title":{"rendered":"Esplorando Genova in Bicicletta: Un Avventuroso Percorso tra Monti e Mare"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/esplorando-genova-in-bicicletta-un-avventuroso-percorso-tra-monti-e-mare\/sea-5881466_1280\/\" rel=\"attachment wp-att-233325\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271024%27%20height%3D%27682%27%20viewBox%3D%270%200%201024%20682%27%3E%3Crect%20width%3D%271024%27%20height%3D%27682%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/sea-5881466_1280-1024x682.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" class=\"lazyload alignnone size-large wp-image-233325\" \/><\/a><\/p>\n<p>Se sei un appassionato di ciclismo e ami esplorare nuovi percorsi, Genova offre una fantastica opportunit\u00e0 per una pedalata avventurosa. Il percorso che ti propongo combina panorami mozzafiato, sfide di salita e discese emozionanti. Preparati a scoprire la bellezza della Liguria mentre pedali attraverso montagne e coste.<\/p>\n<p><strong>Partenza: Stazione di Genova Piazza Principe<\/strong><\/p>\n<p>La nostra pedalata inizia alla Stazione di Genova Piazza Principe. Da qui, scendi verso il porto antico e prosegui verso Foce e successivamente Borgoratti (circa 7 km dalla stazione). Questa parte iniziale ti permette di scaldare i muscoli e goderti la vista sul mare.<\/p>\n<p><strong>Salita al Monte Fasce<\/strong><\/p>\n<p>Dopo Borgoratti, segui le indicazioni per Monte Moro e Monte Fasce. La salita verso il Monte Fasce \u00e8 impegnativa, con pendenze abbastanza sostenute. Troverai tratti tra il 10% e il 12%, ma anche sezioni meno ripide dove potrai recuperare. I primi chilometri offrono splendidi scorci panoramici su Genova. Al punto panoramico del Monte Fasce (raggiungibile anche a piedi), la vista spazia fino al golfo del Paradiso (730 m di dislivello).<\/p>\n<p><strong>Verso Case Cornua e Calcinara<\/strong><\/p>\n<p>Continua sulla strada che ti porter\u00e0 a Case Cornua, per poi raggiungere Calcinara. L&#8217;asfalto, fino a questo punto, \u00e8 stato piuttosto &#8220;rugoso&#8221;, ma da qui in poi diventa finalmente scorrevole. Tuttavia, la guida richiede attenzione a causa della strada decisamente &#8220;nervosa&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Passo della Crocetta e Vista sul Golfo di Rapallo<\/strong><\/p>\n<p>Da Calcinara, trasferisciti a Pian dei Ratti nella valle Fontanabuona. Qui inizia la salita al Passo della Crocetta, che ha il vantaggio di essere abbastanza ombreggiata. Gli ultimi 2 km presentano pendenze che raggiungono il 13% (530 m di dislivello).<\/p>\n<p>Dal passo, goditi la vista panoramica sul golfo di Rapallo e preparati per un&#8217;altra discesa tecnica. La strada \u00e8 tortuosa e stretta, ma la bellezza dei panorami ti ripagher\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Passo della Ruta e Ritorno a Genova<\/strong><\/p>\n<p>Una volta sulla costa, ti restano circa 30 km per chiudere l&#8217;anello. Le salite non sono finite: affronta subito la salita al Passo della Ruta, superando il promontorio di Portofino \/ S. Margherita (235 m di dislivello). Lungo il percorso, ci sono vari altri strappi, uno tra ogni borgo e il successivo. Quindi, fino alla fine, non potrai rilassarti completamente.<\/p>\n<p>Infine, rientra a Genova e raggiungi di nuovo il punto di partenza alla Stazione di Genova Piazza Principe. Questo percorso ti regaler\u00e0 una giornata indimenticabile tra natura, sfide e panorami spettacolari. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se sei un appassionato di ciclismo e ami esplorare nuovi  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":233325,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-233324","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=233324"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233324\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=233324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=233324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=233324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}