{"id":255662,"date":"2025-03-21T13:07:30","date_gmt":"2025-03-21T11:07:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cicloturismo.it\/?p=255662"},"modified":"2025-03-21T13:07:30","modified_gmt":"2025-03-21T11:07:30","slug":"alla-conquista-del-colle-della-maddalena-in-bicicletta-un-viaggio-tra-italia-e-francia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/?p=255662","title":{"rendered":"Alla conquista del Colle della Maddalena in bicicletta: un viaggio tra Italia e Francia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/alla-conquista-del-colle-della-maddalena-in-bicicletta-un-viaggio-tra-italia-e-francia\/mountains-2368817_1280\/\" rel=\"attachment wp-att-255664\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271024%27%20height%3D%27576%27%20viewBox%3D%270%200%201024%20576%27%3E%3Crect%20width%3D%271024%27%20height%3D%27576%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/mountains-2368817_1280-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\" class=\"lazyload alignnone size-large wp-image-255664\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il Colle della Maddalena, conosciuto in Francia come Col de Larche, \u00e8 una delle destinazioni pi\u00f9 affascinanti per gli amanti del cicloturismo. Situato a 1996 metri di altitudine, segna il confine tra l&#8217;Italia e la Francia, collegando la Valle Stura di Demonte (Piemonte) con la Valle dell&#8217;Ubaye (Provenza-Alpi-Costa Azzurra).<\/p>\n<p>Pedalare su questa salita \u00e8 un&#8217;esperienza unica: panorami spettacolari, strade immerse nella natura e la soddisfazione di raggiungere una vetta che per secoli \u00e8 stata un passaggio fondamentale tra i due paesi. In questo articolo ti racconto tutto quello che c&#8217;\u00e8 da sapere per affrontare al meglio questa avventura su due ruote.<\/p>\n<p><strong>Il percorso: due versanti, due esperienze diverse<\/strong><\/p>\n<p>Il Colle della Maddalena pu\u00f2 essere affrontato da due versanti:<\/p>\n<p>1. Dal versante italiano (da Vinadio o Demonte, in Valle Stura)<\/p>\n<p>2. Dal versante francese (da Barcelonnette, in Valle dell\u2019Ubaye)<\/p>\n<p>Entrambi gli itinerari offrono sfide e bellezze uniche. Vediamoli nel dettaglio.<\/p>\n<p><strong>Versante italiano: dalla Valle Stura alla vetta<\/strong><\/p>\n<p>Punto di partenza consigliato: Demonte (780 m)<\/p>\n<p>Lunghezza della salita: circa 30 km<\/p>\n<p>Dislivello totale: 1.216 m<\/p>\n<p>Pendenza media: 4%<\/p>\n<p>Pendenza massima: 9%<\/p>\n<p>Il versante italiano \u00e8 meno ripido rispetto a molte altre salite alpine, ma la sua lunghezza e l&#8217;altitudine lo rendono comunque impegnativo. Il percorso inizia dolcemente tra i boschi della Valle Stura, seguendo la SS21.<\/p>\n<p>Man mano che si sale, il paesaggio diventa pi\u00f9 alpino: i boschi lasciano spazio a prati d\u2019alta quota, con scorci spettacolari sulle vette circostanti. Dopo Pontebernardo, il paesino di Argentera segna l\u2019ingresso nell\u2019ultimo tratto della salita, dove la strada si fa pi\u00f9 esposta e il vento pu\u00f2 essere un fattore da considerare.<\/p>\n<p>Gli ultimi chilometri sono impegnativi, ma la vista sul Lago della Maddalena, poco prima della vetta, ripaga di ogni fatica.<\/p>\n<p><strong>Versante francese: l\u2019ascesa dalla Valle dell\u2019Ubaye<\/strong><\/p>\n<p>Punto di partenza consigliato: Jausiers (1.220 m)<\/p>\n<p>Lunghezza della salita: circa 24 km<\/p>\n<p>Dislivello totale: 776 m<\/p>\n<p>Pendenza media: 3,2%<\/p>\n<p>Pendenza massima: 8%<\/p>\n<p>Il versante francese \u00e8 meno faticoso rispetto a quello italiano, con pendenze pi\u00f9 dolci e un andamento regolare. La salita si sviluppa su una strada ampia e ben asfaltata, con tornanti panoramici che offrono viste spettacolari sulla Valle dell\u2019Ubaye.<\/p>\n<p>Il paesaggio \u00e8 selvaggio e incontaminato: qui la natura domina incontrastata, con pascoli alpini, cascate e cime innevate all&#8217;orizzonte. Dopo Larche, la strada si fa pi\u00f9 aperta e inizia l\u2019ultimo tratto verso il passo, che si raggiunge con relativa facilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nConsigli per affrontare il Colle della Maddalena in bicicletta<\/p>\n<p>1. Scegli il periodo giusto<\/strong><br \/>\nIl colle \u00e8 aperto quasi tutto l\u2019anno, ma il periodo migliore per affrontarlo in bici \u00e8 da giugno a settembre, quando le condizioni meteo sono pi\u00f9 favorevoli. Evita i mesi invernali: neve e gelo possono rendere il percorso impraticabile.<\/p>\n<p><strong>2. Attenzione al traffico<\/strong><br \/>\nIl Colle della Maddalena \u00e8 un importante passaggio stradale tra Italia e Francia, quindi \u00e8 frequentato anche da auto e camion. Nei mesi estivi il traffico pu\u00f2 essere intenso, soprattutto sul versante italiano. Meglio partire presto al mattino.<\/p>\n<p><strong>3. Equipaggiamento adeguato<\/strong><\/p>\n<p>Rapporti leggeri per affrontare al meglio le pendenze<\/p>\n<p>Abbigliamento a strati: anche in estate, in quota il clima pu\u00f2 cambiare rapidamente<\/p>\n<p>Borraccia e snack energetici: non ci sono molte fonti d\u2019acqua lungo il percorso<\/p>\n<p><strong><br \/>\n4. Possibili varianti per un itinerario pi\u00f9 lungo<\/strong><br \/>\nSe hai gambe e voglia di avventura, puoi unire il Colle della Maddalena ad altre salite storiche, come il Col de la Bonette (2.715 m), la strada asfaltata pi\u00f9 alta d\u2019Europa, oppure il Colle della Lombarda (2.350 m), che porta a Isola 2000.<\/p>\n<p>Il Colle della Maddalena \u00e8 una salita affascinante e ricca di storia, perfetta per i ciclisti che vogliono vivere l\u2019esperienza delle grandi montagne alpine senza affrontare pendenze estreme.Che tu scelga il versante italiano o quello francese, una cosa \u00e8 certa: una volta arrivato in cima, il panorama e la soddisfazione di aver conquistato il colle ti faranno dimenticare ogni fatica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Colle della Maddalena, conosciuto in Francia come Col de  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":255664,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-255662","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/255662","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=255662"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/255662\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=255662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=255662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=255662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}