{"id":262647,"date":"2025-05-22T10:41:14","date_gmt":"2025-05-22T08:41:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cicloturismo.it\/?p=262647"},"modified":"2025-05-22T10:41:14","modified_gmt":"2025-05-22T08:41:14","slug":"la-dodicesima-tappa-dalle-colline-matildiche-alla-pianura-del-po","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/?p=262647","title":{"rendered":"La Dodicesima Tappa: Dalle Colline Matildiche alla Pianura del Po"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/?attachment_id=262648\" rel=\"attachment wp-att-262648\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271024%27%20height%3D%27682%27%20viewBox%3D%270%200%201024%20682%27%3E%3Crect%20width%3D%271024%27%20height%3D%27682%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/g2L5x3d4SeMpNIyy65xc_280425-030435-1024x682.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" class=\"lazyload alignnone size-large wp-image-262648\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il 22 maggio, il Giro d&#8217;Italia proseguir\u00e0 con una tappa che metter\u00e0 alla prova i ciclisti prima sui colli e poi sulle strade piane della Bassa Pianura Padana. Con partenza da Modena e arrivo a Viadana (Oglio-Po), il percorso di 172 km sar\u00e0 caratterizzato da una prima parte impegnativa sulle colline, seguita da un tratto pianeggiante che terminer\u00e0 in un finale che si preannuncia spettacolare, ideale per i velocisti.<\/p>\n<p><strong>La Prima Parte: Le Colline Matildiche<\/strong><\/p>\n<p>La tappa si apre con oltre 70 km di salite sulle colline matildiche, una delle zone pi\u00f9 affascinanti e impegnative della regione. Qui, i corridori dovranno affrontare un dislivello di oltre 1.500 metri, con due Gran Premi della Montagna (GPM) che decideranno il passo da mantenere nella parte iniziale della tappa.<\/p>\n<p>Il primo GPM si trova a Baiso, una salita di 5 km al 6% con punte che arrivano fino al 11%, un test non indifferente per chi spera di restare a contatto con i primi. Il secondo GPM si trova a Borsea, una salita di 4 km al 5,2%, con pendenze che raggiungono il 12%. Queste salite metteranno sicuramente sotto pressione i corridori, con i pi\u00f9 forti scalatori che cercheranno di staccare il gruppo principale e fare la differenza.<\/p>\n<p><strong>La Pianura Padana: Terreno per i Velocisti<\/strong><\/p>\n<p>Una volta superate le colline, la strada si far\u00e0 decisamente pi\u00f9 semplice. I ciclisti affronteranno circa 70 km di terreno pianeggiante che li porteranno nella bassa pianura. Questo tratto offre un respiro di sollievo, ma allo stesso tempo \u00e8 un\u2019occasione per gli altri corridori di recuperare energie prima dell\u2019entrata nella fase finale della tappa.<\/p>\n<p>Il passaggio sopra il fiume Po segner\u00e0 una transizione importante, portando i ciclisti verso un circuito finale di 26,6 km, da percorrere una sola volta. Questa sezione si snoda su strade larghe e diritte, perfette per i velocisti. La mancanza di curve strette o tratti insidiosi favorisce una volata finale, ma attenzione alla curva a sinistra a 500 metri dal traguardo, che potrebbe rendere la volata decisiva per chi cerca di lanciarsi al meglio nella corsa al traguardo.<\/p>\n<p><strong>Il Finale: Una Volata per i Velocisti<\/strong><\/p>\n<p>Con una sezione finale che favorisce i velocisti, la tappa si concluder\u00e0 probabilmente con una volata di gruppo o un gruppo ristretto. Il percorso rettilineo e privo di curve impegnative d\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 ai velocisti di prepararsi per lo sprint finale, ma l&#8217;ultima curva potrebbe cambiare le dinamiche della corsa, con qualche attaccante che cercher\u00e0 di anticipare il gruppo prima dell&#8217;ultimo rettilineo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 22 maggio, il Giro d&#8217;Italia proseguir\u00e0 con una tappa  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":262648,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-262647","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/262647","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=262647"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/262647\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=262647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=262647"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=262647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}