{"id":264648,"date":"2025-05-25T13:43:53","date_gmt":"2025-05-25T11:43:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cicloturismo.it\/?p=264648"},"modified":"2025-05-25T13:43:53","modified_gmt":"2025-05-25T11:43:53","slug":"pedalando-tra-colline-castelli-e-vigneti-un-viaggio-in-bicicletta-nella-provincia-di-alessandria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/?p=264648","title":{"rendered":"Pedalando tra colline, castelli e vigneti: un viaggio in bicicletta nella provincia di Alessandria"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/pedalando-tra-colline-castelli-e-vigneti-un-viaggio-in-bicicletta-nella-provincia-di-alessandria\/piedmont-5112283_1280\/\" rel=\"attachment wp-att-264649\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271024%27%20height%3D%27683%27%20viewBox%3D%270%200%201024%20683%27%3E%3Crect%20width%3D%271024%27%20height%3D%27683%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/piedmont-5112283_1280-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" class=\"lazyload alignnone size-large wp-image-264649\" \/><\/a><\/p>\n<p>La provincia di Alessandria, nel cuore del Piemonte sud-orientale, \u00e8 una terra di confine e di passaggio, ma anche di profonda identit\u00e0. Per i cicloturisti rappresenta una destinazione ideale, grazie alla variet\u00e0 dei paesaggi, alla ricchezza del patrimonio storico e alla possibilit\u00e0 di alternare percorsi rilassanti a tratti pi\u00f9 impegnativi. Ho deciso di esplorarla in sella alla mia bici gravel, partendo da Alessandria citt\u00e0 e attraversando un itinerario ad anello che mi ha portato tra le dolci colline del Monferrato, i vigneti del Gavi e i borghi medievali incastonati tra le valli del Tanaro e del Bormida.<\/p>\n<p><strong>Tappa 1: Alessandria \u2013 Acqui Terme (65 km)<\/strong><\/p>\n<p>La partenza da Alessandria \u00e8 tranquilla. Dopo una breve visita alla Cittadella \u2014 imponente fortificazione settecentesca che merita una deviazione \u2014 mi dirigo verso sud, costeggiando il fiume Tanaro. L&#8217;asfalto cede spesso il passo a strade bianche ben tenute, ideali per chi cerca percorsi misti. Attraverso paesi come Castellazzo Bormida e Sezzadio, con la sua abbazia benedettina immersa nel verde.<\/p>\n<p>La giornata si conclude ad Acqui Terme, celebre per le sue acque sulfuree e la sua storia romana. L\u2019arrivo in citt\u00e0 \u00e8 scenografico: la \u201cBollente\u201d, la celebre fonte termale che sgorga a 75\u00b0, fuma nel cuore del centro storico. \u00c8 il posto ideale per rilassarsi dopo la prima giornata di pedalate.<\/p>\n<p><strong>Tappa 2: Acqui Terme \u2013 Gavi (70 km)<\/strong><\/p>\n<p>La seconda giornata \u00e8 un crescendo di emozioni e di pendenze. Lasciando Acqui alle spalle, il percorso si snoda tra le colline del Monferrato, patrimonio UNESCO, punteggiate da vigneti ordinati e casali isolati. A Ricaldone e Strevi si incontrano le prime vere salite, mai troppo dure ma costanti, che richiedono gambe pronte e una buona gestione delle energie.<\/p>\n<p>Lungo il tragitto, impossibile non fermarsi a Voltaggio, piccolo gioiello incastonato tra le montagne dell\u2019Appennino Ligure. Da l\u00ec, con un ultimo sforzo, si arriva a Gavi, terra del vino bianco che porta lo stesso nome. Qui, oltre a una meritata degustazione in una delle tante cantine, vale la pena visitare il Forte di Gavi, costruito direttamente nella roccia. Lo sguardo spazia sulle vallate: la fatica viene ripagata.<\/p>\n<p><strong>Tappa 3: Gavi \u2013 Casale Monferrato (85 km)<\/strong><\/p>\n<p>La terza tappa \u00e8 la pi\u00f9 lunga, ma anche la pi\u00f9 varia. Si lascia la zona collinare per scendere verso la pianura del Po. Attraverso Novi Ligure \u2014 patria di Fausto Coppi, con il Museo dei Campionissimi che \u00e8 un must per ogni appassionato \u2014 e Tortona, la pedalata diventa pi\u00f9 veloce, i tratti rettilinei si allungano.<\/p>\n<p>Il fiume Po accompagna gli ultimi chilometri prima dell\u2019arrivo a Casale Monferrato. Qui, il mix di architettura barocca, sinagoghe storiche e il maestoso Duomo offrono un\u2019interessante deviazione culturale. La citt\u00e0 \u00e8 anche un buon punto per ristorarsi con piatti tipici come gli agnolotti monferrini o la celebre muletta, salame locale.<\/p>\n<p><strong>Tappa 4: Casale \u2013 Alessandria (50 km)<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ultima tappa \u00e8 un rientro dolce verso il punto di partenza. Il tragitto attraversa la pianura del basso Monferrato, tra risaie, campi coltivati e strade secondarie dove si incrociano solo trattori e altri ciclisti. Si passa per Valenza, conosciuta nel mondo per la lavorazione dell\u2019oro, e infine si rientra ad Alessandria chiudendo un anello che regala la soddisfazione di aver attraversato una delle zone pi\u00f9 autentiche del nord Italia.<\/p>\n<p><strong>Consigli pratici<\/strong><\/p>\n<p><strong>Periodo migliore<\/strong>: primavera e autunno sono ideali. L\u2019estate pu\u00f2 essere molto calda, soprattutto in pianura.<\/p>\n<p><strong>Tipo di bici<\/strong>: una gravel o una bici da turismo con gomme robuste \u00e8 perfetta per affrontare sia l\u2019asfalto che i tratti sterrati.<\/p>\n<p><strong>Alloggio<\/strong>: agriturismi, B&#038;B e bike hotel sono numerosi e spesso attrezzati per ciclisti.<\/p>\n<p><strong>Cibo<\/strong>: approfittate della cucina locale: farinata, tajarin, brasati al Barbera e dolci come i krumiri vi daranno la giusta energia.<\/p>\n<p>Pedalare in provincia di Alessandria significa scoprire un Piemonte pi\u00f9 intimo e rurale, fatto di piccoli borghi, accoglienza genuina e paesaggi mutevoli. \u00c8 una destinazione perfetta per chi cerca un\u2019esperienza cicloturistica completa, lontano dai grandi flussi turistici ma ricca di storia, natura e sapori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La provincia di Alessandria, nel cuore del Piemonte sud-orientale, \u00e8  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":264649,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-264648","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/264648","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=264648"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/264648\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=264648"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=264648"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.cicloturismo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=264648"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}